A MILANO VA IN SCENA “CONNESSIONI”, LA TERZA STAND UP COMEDY WEEK
Dal 12 al 18 ottobre quattro locali organizzano e ospitano spettacoli, open mic, secret show, podcast, talk e incontri dedicati alla scena della stand up comedy italiana
Una settimana, quattro palchi e decine di comici da tutta Italia per raccontare una scena che a Milano non smette di crescere. Dal 12 al 18 ottobre torna la Stand Up Comedy Week, giunta alla terza edizione, con Osteria Democratica, Ghe Pensi Mi, YellowSquare e Noise – il Cinemino a fare rete attraverso spettacoli, open mic, secret show, talk, podcast e incontri.
Il filo conduttore di quest’anno sono le “Connessioni”: quelle tra chi sale sul palco e chi è in platea, tra artisti affermati ed emergenti, tra comicità e musica, ma anche tra i diversi luoghi che negli ultimi anni hanno contribuito a costruire una nuova geografia della stand up a Milano.
L’idea è raccontare un movimento che negli ultimi anni è cresciuto rapidamente, conquistando nuovi spettatori e nuovi spazi, senza però perdere il rapporto diretto e quasi artigianale con il pubblico, aspetto che da sempre caratterizza la stand up comedy.
Tra gli artisti coinvolti in questa edizione figurano Giorgia Fumo, Serena Bongiovanni, Davide Calgaro, Nathan Kiboba, Simonetta Musitano, Matteo Fallica, Yoko Yamada, Francio Posa, Carmine Del Grosso, Tiziano La Bella, Angelo Amaro e Xhuliano Dule e molti altri protagonisti della scena contemporanea italiana.
Ma la Stand Up Comedy Week non vuole essere soltanto una successione di spettacoli. Il programma è costruito per creare occasioni di incontro anche per chi la comicità la scrive, la produce, la organizza o semplicemente vuole capire come sta cambiando. Inoltre, quest’anno avrà come mental health partner Serenis, proprio nel mese dedicato alla salute mentale, con la volontà di aprire uno spazio di attenzione e confronto sul tema, attraverso una settimana di show e incontri.
È proprio questa dimensione di comunità a rappresentare uno degli elementi distintivi della manifestazione.
A Milano il rapporto con i luoghi della notte ha una storia particolarmente lunga, dai tempi dell’ex Derby allo Zelig. Oggi come allora, bar, pub, osterie e piccoli locali continuano a essere fondamentali per lo sviluppo della comicità: spazi liberi nei quali gli artisti possono sperimentare nuovi materiali e il pubblico può scoprire volti e linguaggi nuovi. Sera dopo sera, battuta dopo battuta, attraverso la possibilità di provare, sbagliare, riscrivere e tornare davanti a un pubblico.
La Stand Up Comedy Week nasce anche da questa consapevolezza.
Nel 2024, la prima edizione della Stand Up Comedy Week si era svolta allo YellowSquare, mentre Osteria Democratica dedicava una settimana quasi esclusivamente ai propri open mic e il Ghe Pensi Mi procedeva spedito nella propria ricchissima programmazione culturale. Così, l’anno successivo il progetto si è trasformato in una manifestazione diffusa, grazie alla volontà di YellowSquare, Ghe Pensi Mi e Osteria Democratica di condividere un percorso comune, portando la stand up fuori da un unico spazio. L’edizione 2026 amplia ulteriormente la rete con l’ingresso di Noise – il Cinemino, che dalla sua apertura ha sviluppato una programmazione multidisciplinare nella quale trovano posto anche cinema, musica, incontri e, appunto, stand up comedy.
La scelta di mettere insieme quattro locali diversi non è quindi soltanto organizzativa, ma racconta una scena che non ha un unico centro e che trova la propria forza nella pluralità dei luoghi, dei pubblici e dei linguaggi.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Il contenuto non è un articolo scritto dalla redazione di Nonsense Mag.




















































