I Watt ci raccontano la felicità in una Milano deserta [No New]

E’ uscito da pochissimo “Happy (feat. Alex Riva), il nuovo singolo dei Watt, tra le più giovani band del panorama pop rock italiano. Greta Rampoldi, cantante della band, ha appena 16 anni.

Il brano esce a distanza di un paio di mesi dal precedente singolo e si avvale dell’intervento di un altro giovanissimo musicista Alex Riva (17 anni), rapper emergente di Arese che è riuscito a totalizzare, in poco tempo, oltre 250.000 streams su Spotify.

“Happy”, il nuovo singolo, racconta una notte di follie in una Milano deserta. Il pezzo unisce melodie catchy, hip hop e atmosfere urbane.

Intervista a cura di Egle Taccia

 

Iniziamo dalle presentazioni! Chi sono i Watt?

Ciao, piacere! Siamo Greta (voce), Luca (basso), Matteo (batteria) e Vita (chitarra e produzione).

Quali sono le vostre influenze musicali?

Ascoltiamo un sacco di musica, dai generi più mainstream a quelli di nicchia, dal rock alla trap e ci piace fondere tutte le nostre influenze.

Il nostro artista preferito, che ci ispira sempre, è Caparezza.

Siete giovanissimi eppure avete già raggiunto tanti traguardi. Pensate che oggi, grazie ai social e allo streaming, sia più semplice per i giovanissimi farsi conoscere dal grande pubblico?

Sicuramente l’avvento di social e streaming ha reso più semplice e alla portata di tutti la pubblicazione di brani. Con un computer o un telefono si può arrivare davvero direttamente a un pubblico vastissimo, ma essendo tutto ciò alla portata di tutti bisogna essere sempre più originali, per poter fare la differenza.

In questi ultimi mesi avete pubblicato alcuni singoli di successo come “NA NA NA (La Testa)” ed “Happy”, il cui sound mescola sonorità pop, hip hop e dance e si discosta dai vostri primi lavori. Che direzione volete dare al progetto in futuro?

Il nostro obiettivo è fare qualcosa di davvero originale, mai sentito e ricco di influenze. Non è un obiettivo facile, ma ci stiamo lavorando!

Com’è nato “Happy” e la collaborazione con Alex Riva?

Vita, il nostro produttore e chitarrista lavora anche con altri progetti, tra cui quello di Alex. Tra di noi ci conosciamo da tanto e abbiamo sempre voluto fare un brano assieme, per cui appena abbiamo scritto Happy abbiamo capito che sarebbe stata la canzone perfetta.

Avete in mente un album?

Per ora no, ma stiamo scrivendo davvero tantissimi pezzi.

I social influenzano in qualche modo il vostro modo di fare musica?

A dir la verità no. Ci piace vedere i social per quello che sono, uno strumento utile per diffondere la nostra musica, ma che non deve modificarne l’essenza.

Domanda Nonsense: Dove andate quando non avete voglia di andare in palestra?

In sala prove a suonare ovviamente 😉

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!