No Review – Manu Delago: welcome to “Parasol Peak”

Opera complessa ed ambiziosa, “Parasol Peak” del polistrumentista austriaco-tirolese Manu Delago. L’album è stato difatti realizzato in presa diretta nel corso di una spedizione sulle Alpi che ha visto come protagonista lo stesso autore ed un team di altri sette musicisti (ottoni, fisarmonica, ecc..), intenzionati a registrare le otto composizioni di questa vera e propria soundtrack all’interno di diversi ambienti naturali, unendo il suono degli strumenti a quello degli elementi naturali.

Questa spedizione “artistica/naturalistica/esplorativa” è stata immortalata in un omonimo film, realizzato dal regista Johannes Aitzemüller con la preziosa collaborazione dell’ingegnere del suono Michael Reisigl, presentato al XXI Cervino Cinemountain Festival nel quale ha ottenuto il premio come miglior film straniero e quello del pubblico.

Al di là della curiosità legata alle difficoltà incontrate nella realizzazione dell’opera, a causa della conformazione degli ambienti naturali e del clima spesso ostile incontrato durante la spedizione, l’opera di Delago è un esperimento interessante e riuscito sotto ogni aspetto. Già collaboratore fisso di Björk ed al lavoro con altri act celebri come la Cinematic Orchestra, Delago realizza con “Parasol Peak” un’opera unica nel suo genere di difficile classificazione: nato da un mix unico fra elettronica, folk ed ambient, l’album non si limita ad essere la “OST” di un reportage di viaggio, al contrario, esso stesso è l’essenza e la “mission” di questo viaggio.

Ascoltando queste particolarissime tracce, l’ascoltatore si trova pienamente immerso nel contesto  del territorio esplorato e degli elementi naturali che lo caratterizzano: non è solamente “musica ambient”, ma è l’ambiente stesso che si unisce alle soavi composizioni eseguite da Delago e dal suo ensemble, divenendo parte integrante dell’atmosfera unica ed irripetibile che il compositore cerca di portare all’ascoltatore.

Opera unica dal forte messaggio ecologico, “Parasol Peak” è album che va ascoltato nella sua interezza, per immergersi totalmente nel viaggio di questi avventurosi musicisti; non si tratta solamente di un raffinato ed elegante lavoro di stile, quanto piuttosto di un atto d’amore totale e pieno di rispetto nei confronti della natura incontaminata, destinato ad essere ricordato tanto per la ricchezza di valore artistico quanto per quello scientifico ed ecologico.

 

Il trailer del film.

 

Tracklist:

  1. Parasol Woods
  2. Alpine Brook
  3. North Cluster
  4. Ridge View
  5. Lake Seranade
  6. Listening Glacier
  7. Parasol Peak
  8. Base Camp

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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