No New – Alla scoperta del mondo “Così Normale” di Elly

Giovane anzi giovanissima l’artista con la quale abbiamo fatto quattro chiacchiere sulla sua musica e sulla sua vita. Ha 18 anni, ma ha iniziato a studiare musica a 11, e attualmente oltre a cantare sta terminando le superiori. Si chiama Chiara ma sul palco è Elly e ha all’attivo un disco,”Io”, e un secondo in cantiere che è stato anticipato dal singolo “Così Normale”.

Ciao, ci racconti un po’ di te e del tuo avvicinamento alla musica?

Ciao, mi chiamo Chiara Bertelli e il mio nome d’arte è Elly, ho 18 anni e sto frequentando l’ultimo anno di liceo linguistico. Sono un’artista emergente e la passione per la musica è nata fin da quando ero piccola ed è sempre stata il mio “rifugio”  anche perché in casa c’era sempre un disco che “girava”. Ho iniziato a studiare canto a 11 anni e a fare le prime esperienze live su piccoli palchi avvicinandomi anche alla chitarra e alla scrittura. A 14 anni ho incontrato il mio attuale produttore, Massimiliano Alessi, che mi ha sentita e insieme abbiamo deciso di iniziare a lavorare sulle mie idee che pian piano sono diventate canzoni. Nell’ottobre del 2015 ho pubblicato il mio primo album di inediti intitolato “Io” e ora stiamo lavorando ad un secondo album insieme al Maestro Umberto Iervolino.

Sei autrice dei tuoi testi? Con chi collabori per le musiche e per dare alla luce un brano?

Sono coautrice dei brani. Mi sono sempre occupata della parte testuale delle mie canzoni. Per quanto riguarda il primo disco ho collaborato alla stesura di sette brani. Nel nuovo lavoro mi sto occupando sempre della parte letterale anche se stanno nascendo idee musicali che sottopongo ai miei collaboratori. Attualmente i brani del nuovo progetto li ho scritti insieme al Maestro Umberto Iervolino e al mio produttore. 

Hai iniziato la carriera musicale giovanissima e lo sei ancora, non è un po’ “pericoloso” questo ambiente per una ragazzina?

Come tutti gli ambienti lavorativi credo che ci siano dei pro e dei contro. Come hai ben detto ho iniziato la mia carriera molto giovane e ancora lo sono, ma ho la fortuna di avere da molto tempo al mio fianco professionisti seri che hanno sempre creduto in me come artista e che si sono sempre preoccupati per me anche come persona. Negli ultimi anni ho riscontrato il fatto che quando si è troppo giovani, e oltre a cantare si scrive, spesso le persone tendono a sottovalutare un lavoro basandosi sull’età. Generalmente si crede che quando si è troppo giovani si abbiano poche cose da dire o comunque che le tematiche trattate siano banali e in un certo senso immature. Questo problema si presenta però anche quando si è troppo “vecchi”; sento spesso dire ad artisti non conosciuti e molto più grandi di me di lasciar perdere a causa della loro età, come se ad una certa età fossi superato, mentre se molto giovane non pronto o maturo a sufficienza. Credo fortemente che l’arte, non essendo qualcosa di materiale, non debba essere giudicata in base all’età, in questo caso, o in base a dei canoni prestabiliti, ma semplicemente nella sua essenza.

“Io” è stato il tuo disco e a breve ne uscirà un secondo. Ti senti cambiata musicalmente?

Lavorare al secondo album mi rende davvero molto entusiasta. Sono convinta di non essere cambiata ma cresciuta da un punto di vista sia artistico che umano. Affronto la scrittura in modo diverso, concentrandomi intensamente sui testi e sui messaggi che desidero trasmettere. Anche l’interpretazione è curata in modo più profondo e attento proprio perché in questo nuovo lavoro ci tengo a far emergere maggiormente le mie storie.

Con il singolo “Così normale” ci parli di come dovrebbe essere un amore, che storie ci racconterai nel nuovo album?

“Così normale” non è l’unico brano d’amore che propongo in questo nuovo album. In un’altra canzone, già terminata, ho cercato di esprimere come per me l’amore debba essere libero da ogni tipo di pregiudizio. Sto affrontando anche altre tematiche come l’amicizia, la mia visione del mondo di oggi e delle difficoltà che ognuno di noi incontra nella vita. Non manca l’amore per il caldo, il sole e la bella estate; abbiamo infatti quasi definito il nuovo singolo estivo che pubblicherò in primavera. Diversamente dal primo lavoro in questo album stiamo utilizzando molta più elettronica ma alcuni brani sono stati arrangiati anche con importanti parti d’orchestra. Sono molto orgogliosa e soddisfatta di questo nuovo progetto e non vedo l’ora di farvelo ascoltare.

 

Federica Monello

Autore dell'articolo: Federica Monello

Allegra. Chiacchierona. Amante della musica. Appassionata di scrittura e cultura. Ballerina mancata che si rifà ad ogni party scatenandosi al ritmo di rock, reggae ed elettronica. Laureata in Lettere Moderne a Catania adesso studia Comunicazione e Cultura dei Media a Torino. Osserva, ascolta e rielabora tutto ciò che succede intorno a lei per raccontarlo.