No Report – L I M, la sirena che incanta Catania avvolta nelle sue immagini

Weak è quella realtà catanese che cresce anno dopo anno, portando le migliori proposte elettroniche e alternative in città. Ultima scoperta della rassegna è L I M, Sofia Gallotti già membro degli Iori’s Eyes, che ha voluto sperimentare (è il caso di dirlo) una nuova carriera solista, che la vede in solitaria anche sul palco, con il suo primo Ep dal titolo “Comet”, pubblicato per La Tempesta International.

A far da cornice al live è il Barbara di Catania, luogo scelto per l’evento, che ci ha accolti con una rinnovata e più ampia veste, che l’ha reso quasi irriconoscibile agli occhi degli affezionatissimi.

Il set di L I M è un misto tra elettronica e psichedelia, accompagnate da immagini ipnotiche, nel mezzo delle quali si colloca lei insieme a tutta sua strumentazione. Ascoltarla, lasciandosi trasportare dalle immagini, è quasi come essere catapultati in un sogno, scandito da una bella colonna sonora; un viaggio onirico in cui immagini ripetute infinite volte ci conducono verso un mondo avvolgente, come avvolgenti sono gli schermi che circondano l’artista. Vera ipnosi, sia sonora che visiva, grazie a immagini tridimensionali in movimento.

Lei emozionatissima ci accoglie con grande energia, mentre si augura che i bassi ci stiano facendo vibrare come noi stiamo facendo vibrare lei. Inevitabile a quel punto voltarsi e rendersi conto di avere una distesa di persone tutte lì ad ascoltarla. Timidamente spiega di avere ancora pochi brani nel suo repertorio, visto che per adesso sta portando in giro solo un ep, ma promette di rimediare prestissimo. Se queste sono le premesse c’è da ben sperare…

Inevitabile la richiesta di bis, con cui ci saluta alzando un po’ il ritmo.

Si va via con la certezza di essere stati incantati da una vera sirena elettronica.

Egle Taccia

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d’Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!