No Report – Pollio a Catania incontra un pubblico insaziabile

La nuova rassegna di Rocketta, “Spaghettissimi”, ha inaugurato la sua prima data al Ma di Catania lo scorso 22 marzo, proponendoci l’esibizione di Pollio, già voce degli Io?Drama, che ha presentato il suo album solista dal titolo “Humus”.

Report di Egle Taccia

Chi conosce bene la situazione musicale locale sa che, purtroppo, la maggior parte dei nuovi progetti che vengono proposti in Sicilia difficilmente riesce ad esibirsi con una formazione completa, ma spesso, pur di raggiugere l’isola è costretta ad esibirsi in formazione ridotta, quasi sempre voce e chitarra, circostanza che certamente non permette al pubblico siciliano di conoscerne la vera essenza. Proprio per questa ragione, entrando in sala ho notato lo stupore che molti, come me, avevano negli occhi nel vedere tutti gli strumenti schierati all’interno della birreria del locale, con una vera e propria band al completo sul palco, segno che forse finalmente in città le cose cominciano a prendere la giusta piega.

Da subito il live parte con suoni potentissimi, che però non sminuiscono, ma anzi fanno risaltare ancora di più i bellissimi testi del cantautore di origini milanesi. Si parla d’amore, di dinamiche familiari un po’ amare, di ritorni, di donazioni d’organi, di come il dolore possa trasformarci. Brano dopo brano il pubblico è conquistato. Le varie richieste ci fanno capire chiaramente che chi è lì conosce bene l’album e il passato dell’artista.

Finiscono i brani, ma non la voglia di sentirli, e così accade che il pubblico non ne voglia sapere di smettere di ascoltarlo e lo “costringa” a riproporre una buona metà dei pezzi già eseguiti in precedenza.

L’artista e la sua band, accontentano tutti e sembra quasi che abbiano voglia di proseguire ancora, entusiasti del calore ricevuto.

Dopo questo inizio in grande stile, la rassegna “Spaghettissimi” proseguirà ancora per altre due serate insieme ai Blindur e ai Canova. Vietato mancare!

 

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!