No Press – I “Giunto di Cardano” vincono la 30esima edizione di ROCK CONTEST

Sono i “Giunto di Cardano”, band “alternative” con venature di psichedelia progressiva, proveniente da Foggia, ad aggiudicarsi la trentesima edizione del Rock Contest, il concorso per gruppi emergenti più longevo della penisola, organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

I Giunto di Cardano, votati sia dal pubblico che dalla giuria di esperti, composta fra gli altri da I Ministri e Maria Antonietta, si aggiudicano un premio di 2000 euro.

La finale si è svolta sabato 1 dicembre in un Auditorium Flog andato presto sold out, con lunghe file all’esterno: “ciò dimostra lo stato di salute dell’iniziativa e la curiosità sempre viva del pubblico interessato a scoprire le nuove leve della musica indipendente italiana”, dicono gli organizzatori.

A conclusione della serata si è tenuto il concerto memorabile di Max Collini e Daniele Carretti di Offlaga Disco Pax che si sono ritrovati sul palco per festeggiare il concorso che li ha resi famosi, e ricordare lo scomparso Enrico Fontanelli, il terzo componente della band. Hanno suonato insieme a tanti loro amici che fin da subito si sono prestati a questo caloroso omaggio: da Dario Brunori ai Tre allegri Ragazzi Morti, da Colapesce, a Bologna Violenta, da Alex Baronciani a Thomas Koppen. Sono stati interpretati tutti i maggiori successi, mentre il gran finale è stato affidato a “Robespierre”, il brano con il quale nel 2005 vinsero proprio il Rock Contest.

Gli altri vincitori sono L’Edera, al secolo Alberto Manco, giovane cantautore salentino che si è aggiudicato con il suo brano “Zattera” il Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì di 3000 euro, consegnato da Elena Calistri, responsabile del Fondo Sociale Europeo di Regione Toscana, e Chiara Criscuoli del progetto Giovanisì, per “lo sguardo di un ventenne verso il futuro, tra passioni e incertezze. L’aspirazione ad una scommessa esistenziale che possa puntare in alto ed occuparsi di qualcosa di più della stretta necessità. Il brano è un invito a trovare il coraggio di rischiare aprendosi alla potenzialità evolutiva e di crescita del viaggio”.

Il Premio SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori è stato invece vinto dal brano “Risvegli” di Vieri, fiorentino, poli-strumentista, già nel nucleo originale degli /handlogic, premiato da Mario Andrea Ettorre, Direttore dell’Ufficio Marketing & Comunicazione di SIAE, che gli ha consegnato la targa del Premio di 2000 euro, per “la capacità di coniugare la canzone italiana con sonorità internazionali, facendo così della creatività autoriale il palcoscenico di scene musicali eterogenee”.

Infine, il Premio Ernesto De Pascale per la migliore canzone con testo in italiano è stato consegnato da Fabrizio Berti (Popolo del Blues) a Ciulla, già nel collettivo dei lucchesi Violacida, con il suo brano “Temporali”.

Il prossimo appuntamento del Rock Contest è per venerdì 25 gennaio alle 21 con l’anteprima del documentario sui 30 anni del Concorso al Cinema La Compagnia di Firenze. Tanti personaggi che hanno calcato le scene del Rock Contest da Irene Grandi a Subsonica racconteranno la loro storia insieme a Manuel Agnelli, Piero Pelù e molti altri.

Rock Contest 2018 è organizzato dall’emittente radiofonica Controradio e dall’associazione Culturale Controradio Club con la collaborazione di Regione Toscana, Comune di Firenze e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Sponsor tecnici: Audioglobe, Woodworm Label, Sam Studi di Registrazione, Dophix Guitar Handmade Effects.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Il contenuto non è un articolo scritto dalla redazione di Nonsense Mag.

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.