Il racconto della Milano Music Week [Report]

Si è da poco conclusa la Milano Music Week con uno strepitoso successo di pubblico e addetti ai lavori. Un evento pensato e studiato per celebrare la centralità di Milano nel settore musicale nostrano ed internazionale, con oltre 300 eventi di cui tantissimi sold out, nelle 90 location coinvolte in tutta la città. La Music Week ha visto la straordinaria partecipazione di oltre 250 artisti, provenienti da 33 Paesi e 5 continenti, consacrando così Milano come una delle principali Music Cities internazionali.

 

Giunta alla sua terza edizione la Milano Music Week si conferma come una manifestazione in continua crescita, capace di coinvolgere tutta la città.

Obiettivo dei promotori – Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) – e di tutti i partner coinvolti nella settimana della musica per eccellenza, è infatti quello di offrire un racconto dell’industria musicale a 360°, scoprendone il dietro le quinte attraverso i tanti attori che ne fanno parte.

Milano Music Week è sempre di più la piattaforma italiana di un mondo fatto di professioni e professionisti che proprio qui trovano il luogo ideale per sviluppare i loro progetti. La manifestazione coinvolge in modo trasversale generazioni, soggetti e luoghi più diversi della città. Il successo di questa edizione sarà lo stimolo, per i promotori e numerosi partner coinvolti, per rendere la nostra città sempre di più una Music City dallo sguardo e respiro internazionale”, dichiara Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

 

Se la musica a Milano è una costante tutto l’anno, come recita il claim della terza edizione “Music lives here”, tuttavia la settimana della Milano Music Week è sicuramente un momento unico, che dà la possibilità agli addetti ai lavori e agli appassionati di scoprire come opera il settore musicale, permettendo a tutti i protagonisti dell’industria musicale di confrontarsi e comprendere al meglio le esigenze di ciascuno, al fine di cooperare per un miglior andamento del settore.

Abbiamo già un appuntamento per l’anno prossimo, visto che sono state già anticipate le date della prossima Milano Music Week, che sarà in programma dal 16 al 22 novembre 2020  e che prevede già grandi novità: prima fra tutte il Congresso mondiale degli editori musicali a Milano e l’attesa nascita di una nuova realtà che riunirà il comitato dei promotori sotto un’unica formula giuridica per proseguire nell’impegno di far crescere ancora di più questa importante manifestazione.

Milano Music Week alla sua terza edizione ha dimostrato di avere superato i confini cittadini e di essere ormai un’iniziativa di respiro nazionale e internazionale. Più che negli anni scorsi tanti appassionati sono arrivati da tutta Italia non solo per i grandi e piccoli concerti, ma soprattutto per i numerosi appuntamenti di approfondimento e formazione, insieme ai molti professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Milano si è dimostrata polo creativo e punto di riferimento per tutta la filiera musicale del nostro Paese con un’apertura sempre maggiore verso la scena internazionale”, afferma Luca de Gennaro, curatore della Milano Music Week e Vice Presidente Talent & Music di Viacom International Media Networks.

In occasione della MMW19 è stato assegnato per la prima volta il Music Making Prize, il premio che valorizza tutte le figure professionali attive nel mondo della discografia promosso da FIMI e dai partner PMI e AFI.

Tanti anche gli appuntamenti di formazione e approfondimento: 125 incontri e workshop che hanno coinvolto professionisti del settore, artisti emergenti ma anche appassionati di musica e curiosi. Primo fra tutti il Linecheck Music Meeting and Festival, main content partner della Milano Music Week, che quest’anno, alla sua quinta edizione, ha coinvolto oltre 2.000 delegati da tutto il mondo e ha visto la presenza del Canada come guest country.

Caratteristica del Linecheck Music Meeting and Festival è l’organizzare di giorno numerosi panel dedicati alle tematiche sensibili del mercato, dando la possibilità agli operatori del settore di incontrarsi e di scambiarsi contatti e idee, ed offrire la sera una proposta musicale altamente selezionata ed innovativa. Quest’anno si sono affacciati sul palco del Linecheck artisti del calibro dei Godspeed You! Black Emperor a cui è stato affidato lo show d’apertura della manifestazione. Da segnalare anche i live di Giorgio Poi, Sen Kuti & Egypt 80, Arlo Parks, Eugenia Post Meridiem e tantissimi altri nomi italiani e internazionali.

Da applaudire anche l’attenzione che il festival ha riservato nei confronti delle donne della musica, organizzando panel specifici per discutere del sessismo radicato, che spesso le vede bistrattate dai ruoli più incisivi o come headliner dei festival più importanti.

La Milano Music Week è stata inaugurata quest’anno con l’incontro di Amadeus, la mostra fotografica “Music Lives Here. La musica dal vivo a Milano nelle immagini di Francesco Prandoni e Sergione Infuso” powered by SEATsponsor partner dell’iniziativa, e l’Opening istituzionale con la partecipazione speciale di Fred De Palma, confermandosi così come un’importante piattaforma per il lancio di nuovi progetti discografici di grandi artisti, tra i quali Tiziano Ferro, Niccolò Fabi, Francesco Guccini e Mauro Pagani, Ivano Fossati, Levante, Gianna Nannini, Piero Pelù anche grazie al consolidato format MMW INCONTRA.

Non solo, Milano Music Week è anche una vetrina scelta per presentare eventi speciali come la straordinaria performance di Boosta al Museo degli Strumenti musicali del Castello Sforzesco, la giornata dedicata a Mango per celebrare il suo talento, la serata di apertura VH1 Storytellers con J-AX e il party YO! MTV Raps con i più importanti artisti della scena rap italiana, entrambi organizzati da Viacom Italiamain partner dell’iniziativa.

Spazio anche alla musica elettronica con appuntamenti di qualità tra i quali la serata Boiler Room trasmessa in streaming in tutto il mondo, la presenza di grandi dj internazionali – Todd Terry, Matthew Herbert, Howie Bee, Call Super – e il nuovo progetto Sound Faktory di Joe T Vannelli.

La settimana della musica si conferma, quindi, un fondamentale momento di riflessione e confronto sul ruolo dell’intera filiera musicale e sul suo sviluppo futuro, a partire da Milano, ma con un’attenzione al panorama internazionale, specchio dell’evoluzione aperta e cosmopolita che la città stessa sta vivendo.

Da segnalare anche i numerosi incontri organizzati da Rockol, media partner della manifestazione, all’interno di Germi, locale molto attento alla diffusione di una cultura musicale alternativa.

Infine, da segnalare le Vanity Fair Stories, organizzate dalla celebre rivista all’interno del The Space Cinema (Milano Odeon), sul cui palco si sono alternate numerose celebrità, musicali e non, per raccontarsi ai microfoni attenti della redazione.

MMW Incontra ha sorpreso tutti con tanti appuntamenti, tra cui quello forse più atteso, in compagnia di Tiziano Ferro all’interno dell’Apple Store di Piazza Liberty, dove i fan hanno avuto la possibilità di stare a un passo dal proprio idolo, ascoltando tantissimi aneddoti sulla nascita del nuovo album “Accetto Miracoli”.

Per concludere, come dimenticare il party di chiusura organizzato da Billboard Italia all’interno dello Spirit de Milan, dove si sono alternati sul palco i concorrenti della nuova edizione di X-Factor, Mondo Marcio, i The Kolors, Alessandra Amoroso, Giordana Angi e il dj set di Andro.

Impossibile mancare alla prossima edizione!

Report a cura di Egle Taccia

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!