No New – “Another Pink”: il debutto dei Whitey Brownie

Another Pink è l’Ep d’esordio, uscito per Rest in Press, dei Whitey Brownie, trio neo-soul di Latina composto da Micol Touadi (voce), Alessandro Pollio (tastierista) e Alessandro Trani (batterista). Nelle cinque tracce del nuovo lavoro, oltre alle varie sfumature della black music, troviamo un sound sofisticato, eppure immediato, essenzialità e ricerca, sincerità e positività.

“Another Pink” è uscito da circa tre mesi, com’è stato accolto? Siete soddisfatti?

Micol: La pubblicazione di “Another Pink” è stata accolta con grande entusiasmo, non solo da chi da tempo ci segue e ci sostiene con affetto, ma anche da nuovi ascoltatori, persone che si sono avvicinate a noi e al nostro sound in seguito a questa prima release. Siamo sempre felici quando riusciamo a conquistare del nuovo pubblico a cui piace la nostra musica. 

Riuscite a rendere leggeri anche brani nei quali affrontate tematiche più serie, potremmo definirla una vostra caratteristica naturale?

Micol: Sicuramente, fa parte del nostro carattere. Cerchiamo di essere sempre positivi, soprattutto quando componiamo. Abbiamo la fortuna di vivere di musica e quando la facciamo viviamo a pieno. E poi, cosa molto importante, abbiamo la fortuna di lavorare con persone che la pensano come noi… L’atmosfera che si respira in “Rest In Press” è identica, professionalità e passione, ci divertiamo in ciò che facciamo, lo abbiamo sempre fatto, anche in sala di registrazione. Forse per questo i nostri brani riescono ad essere così “colorati”, rappresentano le sfumature cromatiche del quotidiano, lo attraversano e questo arriva all’ascoltatore… Speriamo nel modo più sincero e diretto possibile. 

E l’immagine di copertina? Raccontateci qualcosa di quel rosa liquido…

Micol: Quando abbiamo pensato alla copertina dell’Ep, appena dopo averlo registrato, immaginavamo qualcosa di ‘liquido’ che rappresentasse al meglio la fluidità e la morbidezza del nostro sound. L’immagine non era chiara inizialmente, ma la sensazione sì e metteva d’accordo tutti, avevamo tutti in testa una tonalità di rosa. Così Pantu, il nostro produttore, ha individuato in Marco Cito, disegnatore e grafico di Lecce, la persona giusta per realizzare questa idea. Inutile dire che quando abbiamo visto l’opera, l’emozione è stata forte… Era perfetta. 

È disponibile anche il vinile di “Another Pink”, giusto? Come lo si può acquistare?

Micol: Sì e siamo davvero molto felici di questo. Si tratta di una tiratura limitata numerata a mano, parliamo di qualcosa di molto speciale, curato fin nei minimi particolari… Dall’audio fino alla grafica.

Il modo più semplice e veloce per avere “Another Pink” in vinile è acquistandolo dal sito di Rest In Press, la nostra etichetta, all’indirizzo www.restinpress.com … Oppure durante i nostri live, che stanno iniziando in questi giorni.

Parlando del mondo della black music, è abbastanza evidente che, almeno in Italia, sia faticoso arrivare alle grandi masse. Qual è il motivo secondo voi?

Alessandro Trani: Il motivo principale è che la black music non fa parte della nostra tradizione, non è un sound che acquisiamo nella culla come succede nella cultura afroamericana. Infatti l’unico artista italiano, con un sound black, che è riuscito ad avere un grande seguito, è stato Pino Daniele, ma nella sua musica era molto presente anche la tradizione napoletana.
L’importante è portare in giro il più possibile la black music italiana, di modo che le prossime generazioni siano più abituate al genere e perché no, come musicisti abbiano già le porte aperte.

Quale aspetto del live vi mette ansia e adrenalina contemporaneamente?

Alessandro Pollio: Il nostro è un progetto nuovo sulla scena, quindi ogni volta che suoniamo ci troviamo davanti persone che ci ascoltano per la prima volta, l’ansia e al tempo stesso l’adrenalina vengono proprio da questo.
Ti ritrovi spesso a suonare davanti a un misto di persone nel quali trovi: quello che ha ascoltato qualche traccia dell’EP, oppure, il tipo che ha semplicemente deciso di uscire ad ascoltare della musica e il suo amico che invece non ha alcuna aspettativa a riguardo. Ad ogni concerto, quindi, vogliamo fare entrare chiunque ci stia ascoltando nel nostro mondo, suonando ogni sera al massimo. Senza pretendere di piacere a tutti, ovviamente, ma sperando di lasciare qualcosa in chi ci ascolta.

Domanda Nonsense: l’ultima vacanza memorabile?

Micol: L’ultima vacanza memorabile è stata sicuramente un mese fa, io e Alessandro Trani siamo stati in Kenya per una decina di giorni. 

Personalmente avevo il bisogno di sentire il contatto con le mie radici, di ritrovare alcune cose di me. L’Africa è un continente che rimane nel cuore, tornerei lì domani stesso.

Intervista a cura di Cinzia Canali

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.