No Press – Carmelo Pipitone + Lef in tour in Sicilia

CARMELO PIPITONE presenta “Cornucopia” il suo primo album da solista (uscito il 16 novembre per La Fabbrica e Believe Digital) in Sicilia.

Ecco i 4 appuntamenti previsti in Sicilia:

  • Mercoledì 17 aprile Rabona Music Point – Erice (Tp)
  • Giovedì 18 aprile Humus –Avol (Sr)
  • Venerdì 19 aprile Ridotto Naselli – Comiso (Rg)
  • Sabato 20 aprile Mono – Catania

Dopo un primo giro di date in coppia con Nicolas Roncea, da Aprile il tour ripartirà con una grande novità, la presenza di Lorenzo Esposito Fornasari aka LEF (produttore di Cornucopia, nonché voce e elettronica degli O.R.k) che affiancherà Carmelo sul palco per il prosieguo del tour di Cornucopia.

Ai brani di Cornucopia il duo affiancherà pezzi degli ORk rivisitati in chiave acustica. Carmelo e Lef partiranno a breve con Pat e Colin per il lungo tour Europeo (febbraio/marzo) degli O.R.k. e torneranno carichi più che mai per questa nuova avventura.

Cornucopia

Questo è il breve viaggio di un piccolo uomo tra i vicoli sporchi di una città. E’ anche il racconto di un condannato a morte dalla vita, che viaggia nel tempo per raggiungere e combattere Dio.

Quest’uomo si affida totalmente al suo “Santo” e con lui prova a volare per capire cos’è la caduta;

con lui impara a sentirsi migliore degli altri e compiaciuto li affoga, lui stesso affoga in una vasca cercando di liberarsi da quelle catene che prima gli erano tanto amiche!

Un giorno, alzandosi dal letto….svanirà nel nulla.”

 

 

Carmelo Pipitone nasce a Marsala nel 1978. Già da piccolo mostra interesse per la musica e all’età di 9 anni riceve in regalo la sua prima chitarra. Proprio in Sicilia inizia a partecipare a diversi progetti musicali, uno su tutti i R.Y.M.

Si sposta a Bologna nel 2001 e con Giovanni Gulino forma i Marta Sui Tubi, progetto che lo vedrà impegnato per 15 anni, tra dischi e un’intensa attività live collezionando affollatissime date in tutta la penisola e all’estero.

Con i Marta sui Tubi ha pubblicato 6 album in studio: Muscoli e dei (2003) – C’è gente che deve dormire (2005) – Sushi & Coca (2008) – Carne con gli occhi (2011) – Cinque, la luna e le spine (2013) – Lostileostile (2016), un album dal vivoCinque, la luna, le spine e il live (2013) e una raccolta dei brani più importanti Salva Gente (2014).

Preziose le collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla, Franco Battiato, Enrico Ruggeri e tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave prima dei Placebo, le apparizioni legata alla fiction “Romanzo Criminale” e le prestigiose partecipazioni alla trasmissione “Che Tempo Che Fa”.

Nel 2009 Carmelo Pipitone riceve il Premio Insound come migliore chitarrista acustico.

Partecipano al Festival di Sanremo 2013 nella categoria “Big” con due brani “Dispari” e “Vorrei”, duettando, nella serata dedicata ai brani storici, con Antonella Ruggiero.

Nel 2014 contribuisce alla formazione della superband O.R.K. con Lorenzo Esposito Fornasari (Hypersomniac, Bersèk) voci e tastiere, Carmelo Pipitone alle chitarre, Colin Edwin (PorcupineTree) al basso e PatMastelotto (King Crimson) alla batteria. Band tutt’ora attiva.

Nell’estate del 2017 inizia a suonare con i Dunk (Ettore, Marco Giuradei e Luca Ferrari dei Verdena) e anche questa collaborazione gli permette di andare in tour per i Club e Festival d’Italia per tutto il 2018.

Nel frattempo accumula materiale per la sua prima pubblicazione da solista.

Il suo primo album da solista “Cornucopia” è uscito il 16 novembre per La Fabbrica etichetta indipendente ed è stato prodotto da Lorenzo Esposito Fornasari.

Report live Cornucopia tour

Ci sono concerti emozionanti e concerti che ti riempiono l’anima: il concerto di Carmelo Pipitone al Circolo Ohibò è stato una meraviglia. La setlist è stata studiata ad hoc per creare un pathos emozionale intenso e coinvolgere il pubblico in un viaggio intrigante nel mondo del nuovo disco di Carmelo Pipitone dal titolo “Cornucopia”. Cosa resta del concerto di Carmelo Pipitone all’Ohibò? La bellezza della musica che sa descrivere cose indescrivibili, sa entrare nelle emozioni della gente e farle deflagrare, sa colorare il mondo di melodie che restano sospese nell’aria.

Ohibò | Milano

 

Sul palco c’è una bella sintonia che emerge nonostante durante il live si parli ben poco, preferendo alle parole il suono delle chitarre rock di Pipitone, che ben fanno risaltare la grande intensità dei pezzi, quasi tutti presi dall’album Cornucopia. Il concerto scorre via con un ritmo serratissimo, dalla potente “Vertigini a cuore aperto”, alla molto emozionante “Come tutti”, fino alla veramente strepitosa versione di “Everythingyou can think of istrue” di Tom Waits. Carmelo Pipitone si conferma in questo primo tour in solitaria un grande performer, complice la sua straordinaria bravura come chitarrista. Il tour è ancora lungo, se capita dalle vostre parti non perdetelo.

Magazzino sul Po | Torino

 

La formula vincente del ‘Na Cosetta permette ai fans e ascoltatori un contatto stretto e ravvicinato con i musicisti, creando quella comprensione e complicità che da sempre invoglia i musicisti a dare il meglio, cosa che è avvenuta durante il live di Venerdì, dove Carmelo e Nicolas hanno eseguito brani da Cornucopia e delle cover d’eccezione di Tom Waits e Kyuss, con una resa sonora ineccepibile; raramente un live acustico può dare l’illusione di completezza e sicuramente la perfomance di Pipitone ha colpito nel segno, regalando un’ora di vera musica a chiunque fosse presente al ‘Na Cosetta, regalando nel bis anche una chicca dei Marta sui Tubi, “31 Lune”.

‘Na Cosetta | Roma

 

Metti una sera di dicembre a Firenze, una casa arrampicata su ripide scale, Carmelo Pipitone e guarda cosa ne esce. Inizia cosi il “Secret Concert” che segna una tappa del lungo tour di presentazione del disco di Carmelo Pipitone, “Cornucopia”.

Spoglie di ogni elemento superfluo le parole dei testi di Carmelo sanno arrivare e rimanere, a seguirle si può iniziare un viaggio accompagnati da Santi che non piangono, morti ma ridono dei vivi, da Karim, che come tutti ha fame e ha un padre e un fratello che non sa se rivedrà. Toccano corde più delicate e raccontano di catene che si sciolgono come burro e pareti che cadono perché toccate. E’ davvero un bel lavoro questo primo album solista di uno dei chitarristi più interessanti che ci siano in giro, da tenere d’occhio perché pare che ogni cosa che tocca diventi, se proprio non vogliamo dire oro, più brillante di sicuro.

Rien21 | Firenze

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Il contenuto non è un articolo scritto dalla redazione di Nonsense Mag.

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.