No Review – “Demolition Derby!” split, ovvero un po’ di sano macello

Non sappiamo e non vogliamo sapere se questo split album “Italia vs. Svezia” sia una sorta di rivincita calcistica, fatto sta che ci troviamo di fronte ad una delle competizioni più divertenti e rockettare mai sentite su disco.

La sfida fra gli spezzini King Mastino, i parmensi Black Gremlin e gli scandinavi “Demons” e “Scumbag Millionaire” si basa fondamentalmente su:

  1. chi maltratterà maggiormente i propri strumenti, suonando BENE del genuino punk-rock-garage-stoner-chi più ne ha più ne metta, perché tutti questi quattro scalmanatissimi act ci sanno davvero fare;
  2. chi lo farà col volume più alto;
  3. chi farà fare più headbanging ai propri ascoltatori;
  4. chi scatenerà il pogo più feroce fra il pubblico.

“Demolition Derby” è tutto questo, e le quattro band combattono agguerritamente cercando di conquistare l’ascoltatore con i propri graffianti riff. Pur accomunati da sonorità assai simili ed ispirati chiaramente da gente come Stooges, Sabbath, Turbonegro e Spiritual Beggars, ognuno dei gruppi nei due brani a disposizione dà sfogo ad un esplosivo saggio di bravura che si traduce in un garage rock massiccio in grado di fare la felicità degli appassionati delle sonorità più heavy.

Ma in fondo, siamo sicuri che questa sia davvero una competizione? Alla fine dei conti… crediamo proprio di sì, questo split è una bella gara a chi picchia di più facendo salire l’adrenalina dell’ascoltatore, in cui tutti alla fine ne escono vincitori ex-aequo.

Uno split album di qualità per cultori del genere e non solo, che abbiamo particolarmente apprezzato tanto per la qualità ed il divertimento di questi otto brani da ascoltare a tutto volume, quanto soprattutto per aver scoperto quattro interessanti act che non mancheremo di seguire in futuro.

 

 

 

Tracklist:

  1. Time after Time – Scumbag Millionaire
  2. Ride it out  – Scumbag Millionaire
  3. Alpa People – Black Gremlin
  4. Turn your Head Around – Black Gremlin
  5. Cheap Souls for Nothing – King Mastino
  6. Another Kind of Love – King Mastino
  7. Hemisexual – “Demons”
  8. Amen – “Demons”

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola