Scena Unita: Il bilancio del progetto [Press]

 

SCENA UNITA – PER I LAVORATORI DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO

 

In sette mesi, raccolti 4.780.000 euro grazie al contributo di 

154 artisti e più di 100 aziende.

Quello messo in atto da SCENA UNITA è stato “uno spettacolo” di solidarietà corale, collaborativa e unitaria, che ha portato, in soli sette mesi a fornire delle risposte concrete per una ripartenza di un intero comparto, quello della musica, dell’arte e dello spettacolo, messo in ginocchio dalla pandemia e dai tanti mesi di arresto. Il fondo privatogestito da Fondazione Cesvi in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub, è riuscito a raccogliere 4.780.000 Euro coinvolgendo oltre 150 artisti* e più di 100 realtà aziendali** che hanno sostenuto fin dall’inizio l’obiettivo per cui era nato: dare un concreto e immediato aiuto ai lavoratori e alle maestranze del mondo della musica e dello spettacolo colpiti duramente ed impossibilitati ad operare e, al contempo, sostenere progettualità per la ripartenza del settore.

Abbiamo partecipato alla conferenza stampa, raccogliendo alcune dichiarazioni.

Cristina Parodi: Scena unita è un’iniziativa collettiva, un fondo di solidarietà che nel giro di otto mesi è riuscito a raggiungere due obiettivi davvero importanti: realizzare una grande operazione di welfare e di prossimità nei confronti dei lavoratori più fragili dell’indotto della musica e dello spettacolo e dare un bell’aiuto alla ripartenza del settore nel momento più difficile. L’iniziativa parte dagli artisti che l’hanno ideato e si sono messi in gioco con la loro immagine, con la popolarità, coi loro finanziamenti, per dare una speranza e una voce a quella musica che era stata messa a tacere dalla pandemia. Si sono affiancati dei finanziatori importanti come Intesa San Paolo ed Amazon Prime. Oltre a questi due grandi nomi, dietro Scena Unita ci sono 113 brand che ringraziamo nella loro globalità, perché ognuno di loro ha dato un contributo importante a questa raccolta fondi, partita soprattutto dagli artisti, che sono in tutto 154. Nell’insieme di tutto è stata raggiunta la cifra davvero importante di 4.780.000 euro. È molto importante raccogliere queste somme con trasparenza e con la rapidità necessaria per erogarle il prima possibile. Di questo si è occupato Cesvi, una Ong di Bergamo che conosco molto bene e con cui collaboro da anni, che è particolarmente esperta nella gestione di progetti in contesti complessi all’estero, che oggi sta operando molto anche in Italia. La raccolta è stata supportata da La musica che gira e Music Innovation Hub. 1.601.000 euro sono stati erogati a favore di 1601 lavoratori e delle maestranze, 251.000 euro a sostegno delle imprese individuali dello spettacolo, 2.500.000 sono stati riservati a progetti per la ripartenza.

Tra gli ospiti intervenuti, anche Fedez, da cui è partita l’idea di Scena Unita: Comprendevo che per aiutare questo settore non potevo più ripetere il modello di una raccolta fondi come quella realizzata per le terapie intensive, perché i cittadini italiani in qualche modo si erano già spesi largamente nell’aiutare e continuare a chiedere denari alla popolazione sarebbe stato inefficace e poco coerente col periodo che stavamo vivendo. L’idea che mi era venuta in mente era quella di far sì che ogni artista potesse sfruttare i rapporti che ha di norma con i brand, con le aziende, con le case discografiche, con le agenzie di booking e cercare di fare una cordata per portare in questo incubatore più denari possibili senza dover pesare su donazioni di privati cittadini. Subito dopo, era necessario capire come creare il fondo e come erogare questo denaro e da subito ci siamo sentiti io e Cristina, che mi ha detto che Cesvi aveva fatto una cosa simile su Bergamo e aveva la struttura adatta per poter realizzare il progetto. Da un piccolo gruppo Whatsapp in cui eravamo io, Shade, Achille Lauro, Calcutta, Ermal Meta, poi si sono aggiunti Manuel Agnelli, La musica che gira con tutti i suoi artisti, mi ha scritto Gaia, c’è stato un passaparola fantastico in cui si è creata la macchina per poter erogare, il comitato tecnico scientifico è stato fondamentale ed è composto non solo da professori, ma anche da persone che hanno subito questa crisi e che conoscono sia il settore sia le problematiche create dalla pandemia. Music Innovation Hub si è unita a noi con grande umiltà, non è scontato quello che ha fatto. In due settimane siamo riusciti a raccogliere due milioni di euro, col passare del tempo abbiamo raggiunto 4.780.000 e rimango convinto che questo schema che si è creato con Scena Unita poteva fare di più. Poteva essere di più il denaro raccolto. Ci tengo a sottolineare la celerità con cui sono stati erogati i fondi.

Nel complesso sono contento.

L’operazione svolta da SCENA UNITA” dichiarano i promotori “è la riprova che attraverso un approccio collaborativo e unitario nella filiera musicale e artistica italiana è possibile fornire, nel segno della responsabilità sociale e dell’innovazione, delle risposte concrete ai bisogni emergenti, come quelli che hanno letteralmente invaso il comparto della musica e dello spettacolo nell’ultimo anno. Il progetto SCENA UNITA nato dalla spinta di chi questo mondo lo ama e lo conosce perché lo vive quotidianamente, rappresenta un modello di intervento basato su un ecosistema dove artisti, imprenditori e singole realtà sono stati capaci di lavorare insieme con uno scopo comune, quello di arrivare a sostenere parte delle situazioni che sono state solo parzialmente raggiunte delle istituzioni. Con l’ultimo contributo, il Bando Progetti, vogliamo, da una parte sostenere prospetticamente una ripartenza della filiera, contribuendo all’organizzazione di eventi/iniziative che altrimenti non avrebbero potuto svolgersi e, dall’altra, sottolineare ancora una volta quanto la filiera sia fragile e debole nei confronti delle istituzioni. Ci auguriamo che il nostro modello possa essere preso di riferimento per trovare ulteriori soluzioni e sostegni dal governo fino a quando non si tornerà a piena normalità permettendo a tutti coloro che non hanno potuto accedere alle nostre erogazioni di ottenere il giusto aiuto. Una vera ripartenza potrà avvenire solo nel segno dell’innovazione e il percorso iniziato da SCENA UNITA va proprio in questa direzione: ha attivato energie, idee, risorse facendosi ispirare da quei valori di inclusione e tutela della diversità che sono alla base di una industria culturale moderna con l’obiettivo della sostenibilità economica e della valorizzazione delle professionalità. L’auspicio è che tutto questo non venga disperso”.

Proprio in questi giorni, SCENA UNITA – PER I LAVORATORI DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO, ha comunicato l’elenco di eventi che si svolgeranno entro l’anno 2021 in tutt’Italia grazie ai fondi distribuiti attraverso il terzo bando che ha finanziato 106 progetti. Oltre 100 progetti prenderanno vita già in questi giorni, con festival ed eventi che non avrebbero potuto svolgersi senza questo contributo. I progetti finanziati hanno un valore complessivo di oltre 7,9 milioni di euro a cui Scena Unità contribuirà con 2,5 milioni di Euro di finanziamenti a fondo perduto.

Il Bando Progetti è stato fortemente voluto dal fondo SCENA UNITA per dare un segnale tangibile di ripartenza: a oltre 100 progetti, nuove idee e investimenti verranno assegnati contributi a fondo perduto per un valore complessivo pari a 2,5 milioni di Euro in favore di enti di diritto privato, associazioni, cooperative, organizzazioni non profit, fondazioni, imprese, reti, partnership e forme associative anche appositamente costituite per realizzare progetti e investimenti di rilancio del settore (consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e riorganizzazione) a seguito della mutazione delle condizioni lavorative e di vita e in risposta al cambiamento dello scenario del mercato e dei consumi culturali. Il Bando ha dato priorità ai progetti che hanno mostrato in modo chiaro di essere portatori di idee e finalità coerenti con il mutato contesto nel territorio derivante dalla crisi connessa alla pandemia e che punteranno a raggiungere risultati tangibili e misurabili.

Il team di valutazione, composto da 10 valutatori e 2 coordinatori, ha stilato la lista dei soggetti beneficiari del contributo visibile al sito www.scenaunita.org.

L’erogazione di questo ultimo contributo è stata preceduta da altri due importanti aiuti che hanno permesso di erogare un valore complessivo di 1.602.000 Euro a favore dei lavoratori e delle maestranze che operano nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi, duramente colpiti dalla drammatica crisi; la parte restante di 251.000 Euro ha dato un contributo a fondo perduto diretto al sostegno delle imprese individuali dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi e che rientrano nell’elenco delle categorie e che sono state marginalmente aiutati da altre forme di ristoro.

Nello specifico il Bando Emergenza per i lavoratori ha accolto 1.602 domande (non approvate il 19,2%) fornendo contributi a fondo perduto – del valore di 1.000 Euro per ogni richiesta approvata, ai lavoratori e alle maestranze del mondo dello spettacolo, dando priorità ai soggetti più vulnerabili. Tra i soggetti che hanno presentato la domanda, 83% era costituto da uomini e il restante 17% da donne, appartenenti principalmente alla fascia d’età tra i 30/40 anni; la maggior parte di questi (il 70%) era costituito da lavoratori intermittenti, solo il 30% da lavoratori autonomi.

Il Bando di sostegno alle imprese individuali ha ricevuto 581 richieste (di queste ne sono state approvate e pagate 251) provenienti nella maggior parte da città come Milano, Torino, Napoli, Padova e Caserta; le mansioni più richiedenti sono stati i fonici, gli organizzatori in generale, i tecnici al montaggio, i direttori luci e produzione; che hanno avuto una riduzione di fatturato dal 76% al 100% nel 68% dei casi con oltre 20 anni di esperienza nel 75% e almeno 1 figlio a carico (75%).

Un ringraziamento particolare a Studio STS Communication che ha ospitato nei suoi studi la conferenza stampa.

GLI ARTISTI CHE HANNO SOSTENUTO SCENA UNITA*

Achille Lauro, Albano Carrisi, Alessandra Amoroso, Alessio Giannone, Alexia, Amadeus, Anastasio, Andrea Rivera, Angelica Massera, Annalisa, Antonello Venditti, Antonio Casanova, Arisa, Baby K, Barbara Giuliani, Beba, Bertana Antonella, Bianca Atzei, Boro Boro, Brunori Sas, Calcutta, Caparezza, Cara, Carl Brave, Carlo Verdone, Cheope, Chiara Galiazzo, Chiara Squaglia, Claudio Baglioni, Claudio Ceroni, Coez, Colapesce, Cosmo, Cristiano Militello, Cristina Gabetti, Dardust, Dargen D’Amico, Dario Faini, Dario Ballantini, Diodato, Dirotta su Cuba, DJ Slait, Dolcenera, Elio e Le Storie Tese, Elisa, Emma Marrone, Ermal Meta, Ernia, Eugenio in via di Gioia, Enzo Iacchetti, Ezio Greggio, Fabrizio Fontana, Fabrizio Moro, Federica Abbate, Federica Camba, Federica Carta, Fedez, Fiorello, Francesca Michielin, Francesco De Gregori, Francesco Gabbani, Fred de Palma, Friscia Sergio, Gaia Gozzi, Gemitaiz, Ghali, Giampaolo Fabrizio, Gianluca Gazzoli, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Gio Evan, Giorgia, Giorgio Poi, Giovanni Caccamo, Giuseppe Longinotti, Giuseppe Musso, Giusy Ferreri, Guglielmo Scilla, Hell Raton, I Sansoni, Il Volo, Irene Grandi, Isabella Turso, J-Ax, Jack The Smoker, Lazza, Leon Faun, Levante, Ligabue, Lo stato sociale, Lorella Boccia, Loredana Bertè, Low Kidd, Luca Abete, Luca Galtieri, Luca Sardella, Luciana Littizzetto, Madame, Madman, Mahmood, Malika Ayane, Mannarino, Manuel Agnelli, Mara Sattei, Marco Camisani Calzolari, Maria De Filippi, Max Laudadio, MezzoSangue, Michele Bravi, Michelle Hunziker, Mikaela Neaze Silva, Moreno Morello, Motta, Mr. Rain, M¥ss Keta, Nayt, Niccolò Fabi, Nicola Cavallaro, Nitro, Noemi, Paolo Bonolis, Paolo Marchi, Pinguini Tattici Nucleari, Priestess, Rajae Bezzaz, Riccardo Trombetta, Roberto Lipari, Rose Villain, Rovere, Sabrina Ferilli, Sascha Burci, Senhit, Sergio Friscia, Seryo, Shade, Shaila Gatta, Simona Molinari, Simone Tomassini, Slait, Stefania Petyx, Takagi & Ketra, Tha Supreme, Tiziano Ferro, Tommaso Paradiso, Valeria Graci, Van De Sfroos, Vasco Brondi, Vasco Rossi, Vava77, Vegas Jones, Vittorio Brumotti, Vittorio Grigolo, Vocal Blue Trains, Young Miles.

LE AZIENDE CHE HANNO SOSTENUTO SCENA UNITA**

Intesa Sanpaolo

Amazon Prime

Soka Gakkai

Aluha, Ama & Co, Arcetri Immobiliare, AmaEventi, Arcobaleno Tre, Astrea Claim Solutions, Bartoli, B&C Speakers, BeautyKey, Bel Real Estate Group, BN Studio Ballardini Nana arch. & ass., Bluebelldisc Music, Bottega Ioli&Matteucci, Cavalli Elaborazione Dati, CD Group, Centro Studi Enti Locali, Clay Parky, CO.SE.MA, Cosa Edizioni Musicali, DNA Concerti, Dungeon of Tyrrany, Elettric Music Group, Edithink Officina di Comunicazione, El Original Srl – Aviva Wines, EndemolShine Italy, Ethos Profumerie, Exploding Bands, Faber Srl, Federico Caneschi, Fendi, FIMI, Fineco Bank, Fondazione Renato Corti, Fradepo, Freemantle, Friends&Partners, Gamindo, Gheri Costruzioni, Green Spirit, H3 Srl, Hermann Srl, Hydea Srl, Interconsult, Iolmat, Italcleaning, Kanzi, La Partita del Cuore, Layla Cosmetics, Live Nation Italia, Machete Production, Mafood, Magellano Concerti, MedicAir, Mnemonica, Movimento Film, Music Marble and events, New Guards Group, Numero 8 Socks Burger & Fries, Nuova Solmine, Oddicini, Officine Contabili Srls, PWC, Radio Instore, Ra.mo. Spa, Re Power, Re Ward, Rifinizione, Rotaract Bologna, Rotaract Roma Est, Salvatore Ferragamo, San Lorenzo Yacht, SCF, SDL, Sebach, Sfera Communication, SIAE, Sira Industrie, Sony Music, Sony Music Publishing, Star Biz, Stratimirovich, STS Communication Srl, Studio Legale Pietro Lucci, Sugar Music, Taxmen, The Apartment Pictures, The Producer International, The Zen Circus Liquida Store, Trident, Universal Music Group, Vallerotonda Park, VeraLab, Vertigo, Vivo Concerti, Warner Music Italia, Wildside, Words For You, Zoli Dino, Zona Uno.

Articolo a cura di Egle Taccia

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!