Max Gazzè - Acieloaperto - 2020

“Scendoinpalco Tour” di Max Gazzè arriva a Cesena [Report]

Il tour “Scendoinpalco” di Max Gazzè, che sta attraversando tutta l’Italia, arriva a Cesena nella rassegna estiva di ACIELOAPERTO. In un lunedì pienamente estivo e con tanto caldo, prende vita un concerto che raccoglie tantissimi brani, più di venti, suonati dal cantautore romano. All’interno delle mura della Rocca Malatestiana cesenate l’atmosfera è come sempre suggestiva […]

“Superotto” dei Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo: un ritratto dei migliori anni della nostra vita [Recensione]

Che la musica dei Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo avesse una connaturata forza cinematica era evidente per l’intensità dei tratteggi immaginifici della scrittura, essenziale e profonda nello stesso tempo. L’impianto sonico si basa su escursioni di luce ed ombra, desolazioni esistenziali che fanno da contrappunto a città immerse in un nucleo di sospensione temporale […]

“Rituals of Surrender” dei Cold in Berlin: un rituale gotico incompiuto [Recensione]

Gli incubi sono le proiezioni dell’inconscio, immagini deviate dalle nostre paure che risiedono in luoghi dell’anima pronti a fuoriuscire come creature notturne solo per ricordarci la nostra fragilità. La musica di “Rituals of Surrender”, il nuovo album dei britannici Cold in Berlin, rappresenta un invito all’abbandono alle forze oscure dell’Io con una sorta di rito […]

I grattacieli di Cabeki e gli orizzonti di città invisibili [Recensione]

Andrea Faccioli (alias Cabeki) è un musicista che ha saputo sviluppare un proprio linguaggio immaginifico, consolidato da una esperienza maturata in produzioni di livello, come l’album “Non ce la farai, sono feroci come bestie selvagge” del 2016 in cui si addentrava con grande sensibilità nelle pieghe di un microcosmo intimista. Con il nuovo “Da qui […]

“Spirituality and Distortion” di Igorrr: nessun grado di separazione tra il barocco ed il black metal [Recensione]

Sono trascorsi ventotto anni dalla pubblicazione di “A Blaze in the Northern Sky” dei norvegesi Darkthrone, album che generava di fatto il black metal come genere a sé stante, oltreché come specifica attitudine di vita (vedi la macabra fine di Per Yngve Ohlin dei Mayhem). La connotazione principale del black metal è stata sempre l’efferatezza […]

“Songs For Sad And Angry People”: il versante cupo della Sicilia [Recensione]

“Songs For Sad And Angry People” è l’album d’esordio dei ragusani Partinico Rose, pubblicato dopo un fortunato crowdfunding condotto su Musicraiser.it che ha dato loro la possibilità di farsi conoscere con un lavoro che sintetizza la propria dimensione e visione del rock. La Sicilia è una terra ambigua e polivalente che sa generare con la […]

“Stray Dogs” di Stefano Meli: tutta la poesia delle terre di frontiera [Recensione]

Il Sud del mondo ha sempre avuto un cuore nero, nascosto tra le increspature di una inquietudine che scandisce i tempi dell’esistenza. C’è uno stato dell’anima sospeso tra echi di un passato pieno di dolore atavico e la necessità di sopravvivere al presente facendosi carico del peso invisibile di tutti gli errori commessi. Il blues […]

“Merce Funebre” di Tutti Fenomeni: lo spartiacque della musica italiana [Recensione]

Cos’hanno in comune la trap, l’itpop, la filosofia, Franco Battiato e le sonate di Mozart e Chopin? Assolutamente nulla, avremmo risposto fino a non molto tempo fa. Eppure, l’arrivo degli anni venti porta con sé una nuova e diversa risposta al quesito precedente: “Merce Funebre”. Uscito a gennaio 2020 per l’etichetta 42 Records e interamente […]

Erri con “Non Importa” smuove teste e coscienze [Recensione]

“Non Importa è un disco di guarigione, di riappacificazione, di lotta interiore e ferite da rimarginare. È un disco sulla distanza, quella da guadagnare per avere una percezione globale il meno sfocata possibile sulle proprie vite”. Potrebbero bastare le parole di Erri, alter ego di Carlo Natoli (già attivo con i Gentless3), per descrivere la […]

“Alone Vol. 3″di Gianni Maroccolo: l’attesa è l’unico presente che conta [Recensione]

Un disco perpetuo è come la scansione contabile del calendario, una sequenza di giorni annotati come la giaculatoria di una preghiera infinita che ci mette in contatto con qualcosa di più grande di noi. Nell’idea di Gianni Maroccolo “Alone” è l’opera dell’eterno ritorno, ovvero il ciclo di una musica destinata concettualmente a trasformarsi senza sosta, […]

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