“Apocalypse Lounge”, la fine del mondo è sensuale e spensierata [Recensione]

  Uscito il 10 gennaio 2020, “Apocalypse Lounge” è l’album d’esordio, dall’animo noir, dell’omonimo progetto ideato e guidato da Riccardo Orlandi, fondatore dell’etichetta veronese Tannen Records. “Apocalypse Lounge” è una distopica miscela di generi musicali, frutto di una collaborazione a più livelli dell’omonimo collettivo, che si presenta a noi senza un vero e proprio volto, […]

Per Coez “è sempre bello in tour”, anche a Catania [Report]

Coez, all’anagrafe Silvano Albanese, è, senza ombra di dubbio, l’uomo dei record. I dischi di platino e oro raccolti negli ultimi due anni non si contano sulle dita di una mano (e non ne basterebbero nemmeno due), ogni suo concerto è sold out, l’album “Faccio un casino” (2017) gli ha aperto la strada per l’immediato […]

No Review – Succi e la sua “Carne cruda a colazione”: il buffet è servito

C’è chi, a colazione, preferisce pane burro e marmellata, chi cornetto e cappuccino, chi quella all’americana, e chi si fa bastare il caffè. E poi c’è Giovanni Succi, che per colazione ci propone dell’(in)aspettata carne cruda. “Carne Cruda A Colazione” è il secondo album di inediti di Giovanni Succi, meglio conosciuto come autore e co-fondatore, […]

No Review – “Night Windows” di Alberto La Neve: la pittura di Hopper abbraccia il jazz

Edward Hopper dipingeva l’intimità dell’animo umano attraverso scorci di vuoti metropolitani, strutture urbane immerse nella desolazione dell’abbandono in cui trovare al centro sempre l’individuo nella sua assoluta solitudine. Alberto La Neve è un musicista ad ampio spettro, avvezzo ad esplorare le possibilità armoniche del sax in progetti concettuali che traggono ispirazione dalla letteratura (“Lidenbrock – […]

No Review – “A Son” di Pan American: un intimo invito all’introspezione

“Che cosa fa la musica, da dove inizia la musica? Quanto può essere semplice? Quanto può essere onesta?”. In un’epoca dominata da un’imperante capitalismo neoliberista, che impartisce insegnamenti come “la quantità è meglio della qualità” e il conseguente “apparire è meglio che essere”, quella sopra citata è una domanda che solo una limitata cerchia di […]

Album Retrofuture Tiger Army

No Review – Retrofuture, il nuovo album dei Tiger Army fra punk e rockabilly!

I Tiger Army hanno pubblicato il 13 settembre il nuovo album RETROFUTURE, il sesto in studio con l’etichetta Rise Records, la stessa del precedente album. Non sono certo tra quelle band dal nome conosciuto al grande pubblico, ma in USA, e in particolar modo secondo Spotify, hanno una media di 160000 ascolti mensili sulla piattaforma. […]

No Review – “Volume Quattro” di Paolo Spaccamonti: il crepuscolo di città invisibili

Paolo Spaccamonti è un artista il cui percorso si attesta sul terreno della ricerca del suono e delle sue infinite potenzialità come veicolo di una espressione intima e lacerante. L’ascolto di “Volume Quattro”, l’ultimo album del compositore torinese, è una sorta di viaggio al termine della notte di città invisibili rischiarate solo da tenui luminescenze […]

No Review – “Caligula” di Lingua Ignota: l’inconscio come abisso

“Lasciami odiare fintanto che mi temono“, urla Kristin Hayter nel suo lavoro più ambizioso intitolato “Caligula”, materia sonora oscura in cui confluisce sangue e fiele, nichilismo mistico, alienazione ed estasi. La Hayter è una figura difficile da definire, artista immersa nella continua ricerca e sperimentazione dell’estremo come metodo di catarsi dall’ipocrisia e dagli schemi di […]

No Review – Gold Mass: musica per una coreografia immaginaria

Emanuela Ligarò è una creatura sfuggente il cui vissuto artistico e personale si fonde in un’unica dimensione di sintesi e creazione. La stessa copertina di “Transitions”, primo album con il moniker Gold Mass, è la rappresentazione di una osmosi con la natura, di un contorcimento mimetico per rendersi simile alle radici di un albero secolare […]

No Review – “L’amore nel 3002” di ioPellegrino: l’estate infinita delle nostre vite

La musica di Simone Pellegrino sembra uscita da un tempo cristallizzato nella memoria, da immagini trasfigurate dal languore di una estate infinita che svuota le città e spalanca le finestre delle case. La scrittura dell’artista salentino vive di svariati registri che si incrociano come piani inclinati, tenuti insieme dalla cifra della metafora che diventa il […]

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