“Heroes” – Il primo concerto italiano in Live Streaming

Domenica 6 settembre si svolgerà in diretta dall’Arena di Verona “Heroes- Il futuro inizia adesso”, il primo grande concerto italiano in live streaming con oltre 40 artisti che si alterneranno sul palco per 5 ore a sostegno dei lavoratori della musica.

Una line-up stellare animerà un evento rivoluzionario, il primo mai prodotto nel nostro Paese in live streaming a pagamento, nel quale il meglio della scena musicale italiana del momento darà vita ad uno dei progetti più ambiziosi che il mondo della musica italiana abbia mai concepito.

Ecco i nomi: Achille Lauro, Afterhours, Aiello, Anastasio, Anna, Brunori Sas, Cara, Coez, Coma Cose, Diodato, Elodie, Eugenio In Via Di Gioia, Fedez, Frah Quintale, Francesca Michielin, Franco126, Gaia, Gazzelle, Gemitaiz&Madman, Ghali, Ghemon, Levante, Madame, Mahmood, Margherita Vicario, Marlene Kuntz, Marracash, Mecna, Michele Bravi, Mostro, Nitro, Pinguini Tattici Nucleari, Priestess, Random, Rocco Hunt,  Salmo, Selton, Shiva, Subsonica, The Kolors, Tommaso Paradiso, Willie Peyote.

Abbiamo partecipato alla conferenza stampa dell’evento, dove ci è stato presentato “Heroes” e le motivazioni che hanno spinto tutta la filiera musicale a porlo in essere.

“Heroes”, a detta dei suoi organizzatori, nasce nel momento del lockdown, quando le più grosse agenzie di concerti erano impegnate a cancellare tutti gli spettacoli e la situazione per la musica si faceva sempre più pesante. Per loro l’idea di questo evento è stata una vera e propria ripartenza. Non c’è nome più rappresentativo di “Heroes” per raccontare l’evento, perché è stato profuso il massimo impegno per cercare di dare un po’ di normalità al nostro tempo e un sostegno ai lavoratori della musica. “Music Innovation Hub”, la società che per prima si è data da fare per rendere possibile “Heroes”, è dedicata a loro e ne sentiremo parlare a lungo in futuro.

“Music Innovation Hub” è, infatti, la prima impresa sociale nella musica ma, a differenza delle organizzazioni no profit a cui siamo abituati, è un ibrido assoluto perché è una S.P.A., ha la forma più capitalistica che esista, che in questo caso viene dedicata a fini sociali, ma con modelli economici che devono stare sul mercato. È una forma di social business, la prima società con questa forma in Italia, nata nel 2018 per valorizzare il ruolo della musica e per aiutare l’innovazione musicale nel nostro Paese, ma anche perché in Italia è molto difficile fare rete, spesso tra gli operatori ci si vede come concorrenti e non come collaboratori, e questo è un difetto che finisce per rappresentarne anche un limite. L’obiettivo di Music Innovation Hub è stato quello di creare collaborazione al fine di una crescita del settore. È stato creato un fondo con FIMI che sta erogando da maggio 25 mila euro a settimana ai lavoratori della musica. Sul loro sito ci sono sia i criteri di distribuzione che i destinatari delle somme.

Sono state coinvolte le tre più grandi agenzie di booking in Italia e la Feltrinelli per mettere in piedi qualcosa di mai visto nel nostro Paese e per far sì che, con questo evento, la musica potesse promuovere un futuro diverso, più sostenibile, con un’attenzione per l’ambiente e per i meno fortunati.

Si è cercato di valorizzare chi non sta sotto i riflettori. Gli artisti in questo caso fanno un passo indietro e si mettono a disposizione sia di chi lavora dietro al palco che degli eroi del personale sanitario che hanno combattuto in prima linea negli ultimi mesi e che saranno presenti tra il pubblico dell’Arena di Verona. Tutto questo, ci tengono a sottolinearlo, viene realizzato senza alcun contributo delle istituzioni pubbliche.

Inoltre, quella della musica è la prima filiera musicale a livello globale che aderisce ai principi dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. Un vanto per la filiera italiana, che nei prossimi giorni vedrà riconosciuto questo risultato anche da rappresentanti dell’ONU.

Quello di “Heroes” è il primo esperimento di live streaming a pagamento di questa dimensione e portata mai fatto in Italia e potrebbe creare delle strade nuove per i live. Un motivo di vanto è di aver messo insieme le tre più grandi agenzie di concerti quali Friends&Partners, Live Nation e Vivo Concerti, al fine di mettere in piedi e raccogliere somme per il fondo lanciato insieme alla discografia e con il supporto di Spotify e Feltrinelli, i più grandi distributori di musica. Tutta la filiera musicale è quindi unita per questo progetto e anche per tale ragione può considerarsi un evento storico.

“Heroes” è stato pensato come un detonatore per fare esplodere varie energie. Si sono messe in campo tutte le forze con grande coesione ed è stato un momento di grande ripartenza per tutto il settore. È nato così il Manifesto della Musica Responsabile, volto a realizzare i 17 obiettivi ONU grazie alla coesione di tutto il sistema. L’obiettivo di questa settimana della musica veronese è quello di consegnare al Paese un comparto musicale più coeso.

Il gran finale di domenica sera è il riassunto di un dialogo tra i vari comparti e tra società concorrenti che si sono unite per sostenere la musica e i suoi lavoratori. Il successo televisivo della settimana della musica di Verona fa venire fuori il bisogno di musica dal vivo da parte del pubblico. C’è stata una grande unione d’intenti e nell’ambito delle varie aziende si è rintracciato un terreno fertile dove sviluppare questo progetto. “Heroes” è una manifestazione che vede per la prima volta in assoluto e via web uno schieramento di artisti che rappresentano la musica contemporanea. “È nel dna della musica dal vivo non avere mai visto soldi pubblici e anche questa volta è così”, ha sottolineato Roberto De Luca di Live Nation. “Era difficile immaginare tutto questo in un periodo in cui non si immaginava nulla” ha sottolineato Clemente Zard di Vivo Concerti, che prosegue: “Questa operazione da cui è partito tutto è stato qualcosa di straordinario, si percepiva un’energia particolare dove erano sparite discussioni e diatribe, sostituite dalla voglia di fare e di lasciarne traccia nel tempo.”

Lo streaming sarà disponibile via web su Futurissima.net, e tramite app mobile su A-LIVE. La piattaforma, realizzata in collaborazione con W Y T H, integrerà alcune delle innovative funzioni già presenti sull’app mobile A-LIVE, consentendo una fruizione spettacolare ed interattiva nei tre stage virtuali e nella community area offrendo al pubblico delle vere esperienze di socializzazione virtuale. Tra le attività offerte, la possibilità di interagire con lo stage principale diventando protagonisti dello show, un’area con video e suono immersivo e spazializzato, sviluppato con Intorno Labs, un’area backstage per scoprire il dietro le quinte dell’evento ed interloquire con i protagonisti di Heroes.

L’Arena di Verona celebrerà il ritorno della grande musica live con un progetto artistico e sociale di ampio respiro lanciato da Music Innovation Hub Spa – Impresa Sociale (MIH), organizzato e prodotto da Friends&Partners, Live Nation e Vivo Concerti, in collaborazione con Arena di Verona Srl e Gianmarco Mazzi, R&P Legal, Librerie Feltrinelli e con i contributi di Vertigo e Magellano. Spotify è Music Streaming Partner di Heroes. Rai Radio 2, Rds e Radio Italia sono le radio ufficiali.

Il ricavato di HEROES andrà – al netto dei costi di produzione, della Siae e dell’Iva – ad alimentare il Fondo “COVID-19 Sosteniamo la musica” di Music Innovation Hub, sostenuto da Spotify e promosso da FIMI, in partnership con AFI, Assomusica, NUOVOIMAIE e PMI e rivolto alle categorie del settore musicale più colpite dagli effetti della pandemia: artisti emergenti e lavoratori intermittenti, cuore pulsante e silenzioso della industria musicale. In particolare, la raccolta filantropica generata dal progetto e certificata, prevede il versamento di una quota del 15% in favore dei lavoratori dello spettacolo precari dell’Arena di Verona.

L’evento, dedicato al personale medico sanitario che avrà la possibilità di seguirlo dal vivo all’interno dell’Arena, sarà anche la giusta occasione per rimarcare il valore della musica quale fattore chiave per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu.

HEROES è uno degli eventi principali di Da Verona Riaccendiamo la Musica, una intera Settimana della musica dedicata al meglio della musica italiana.

Music Innovation Hub Spa (MIH) è un’impresa sociale che crede nella musica come strumento di emancipazione, inclusione ed integrazione, forma espressiva in grado di sprigionare nuove energie, rompere barriere sociali, operando in collaborazione e non competizione con tutti gli attori della filiera e con le istituzioni. 

Music Innovation Hub è fondata da Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore, Music Management Club SRL e OXA SRL, la società che gestisce BASE Milano, progetto per l’innovazione delle industrie creative ed ex edificio industriale dove MIH ha sede.

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!