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Il viaggio verso Marte raccontato nel nuovo album dei rovere [Press]

È stato da poco pubblicato il nuovo album dei rovere, “dalla terra a marte”, accompagnato dal singolo “la libertà”! La band continua la ricerca del proprio posto all’interno dell’universo, con un album che è un viaggio nello spazio e nel tempo iniziato con diversi fortunati singoli  – mappamondo, freddo cane, Bim Bum Bam, lupo e crescere – e un percorso fatto di sold out e canzoni cantate a squarciagola.

Con oltre 35 milioni di stream e un Disco d’oro, la band racconta i vent’anni negli anni ’20 come nessun altro sa fare. Un successo generazionale, capace fin da subito di conquistare ogni età, dalle persone nate davanti alla TV con Peter Pan e Bim Bum Bam a quelle alle prese, da adolescenti, con lo smartphone, le notifiche che non arrivano, le pene d’amore ai tempi del “tadb”.

È sotto il segno di questa continua ascesa che i rovere aprono un nuovo capitolo musicale: un disco che ci porterà molto lontano.

“I grandi autori del passato e del presente paragonano i propri dischi a dei figli, ritenendoli come tali tutti uguali. Noi lo condividiamo a pieno. Un disco parte sempre da un’idea embrionale e col tempo prende forma, cresce e si trasforma. Il nostro secondo disco “dalla terra a marte” parte dall’esigenza di capire chi siamo e chi vogliamo essere. Per fare questo molto spesso è necessario partire, allontanarsi dalle cose che ci circondano e capirne la forma e le dimensioni. Noi, in un periodo in cui viaggiare era un desiderio impossibile, abbiamo deciso di partire con la musica e di arrivare fino a Marte. E, come tutti i viaggi fatti per capire chi si è, siamo tornati indietro più confusi di prima. Con la convinzione però che tutto questo processo ci abbia portato a crescere, come persone ed artisti. Per questo abbiamo deciso di far uscire come singolo la canzone che meno si presta a questo tipo di dinamiche discografiche. Sentiamo il bisogno, dopo 3 anni, di raccontare questa crescita e di condividere questa nuova avventura con chi ogni giorno ascolta la nostra musica.”

(rovere)

Abbiamo partecipato all’incontro stampa con la band, nel quale i rovere hanno parlato del disco e dei live: “Speriamo che arrivi in fretta luglio per tornare in tour. È stato un percorso lungo e travagliato, il disco è stato cambiato tante volte, però ci siamo divertiti e siamo contenti che sia uscito questo piccolo viaggio che porta dalla Terra fino a Marte, che poi tanto piccolo non è.”

 

Raccontano del particolare percorso di gestazione dell’album durante il lockdown: “Ci ha fatto crescere, pensare e stare insieme. Abbiamo iniziato a lavorarci su Zoom in piena pandemia, è stata la prima volta che scrivevamo musica a distanza. Ci siamo riuniti in studio dopo due mesi che non ci vedevamo per registrare “mappamondo”, e sentire per la prima volta la canzone tutti insieme è stata una piccola luce in fondo al tunnel che poi ha dato il via al disco.

 

Trovarci a scrivere canzoni nella propria cameretta è stato un po’ un inizio strano, ma è stato anche molto stimolante, perché ci ha messo di fronte a una pagina bianca in cui potevamo scrivere tutto quello che pensavamo, anzi tornare a scrivere di nuovo insieme è stato strano. Siamo riusciti a scrivere la maggior parte delle canzoni in tempo di lockdown, per noi è stato un viaggio e vogliamo capire se anche chi ascolta il disco può ritrovarsi in quello che abbiamo provato noi.”

 

Non hanno dubbi su come definire la loro musica: “Il condividere dubbi è la bellezza della musica, quello che facciamo è proprio questo, condividere dubbi.”

 

“Scrivendo in questi due anni siamo cambiati tanto – spiegano – e l’ultima traccia del disco si chiama “precipitare”, perché oltre ad andare in alto siamo anche un po’ caduti, ci siamo schiantati, ed è bello così, fa parte del percorso di crescita che racconta questo disco e questa visione un po’ dall’esterno come se fosse la vita vista da un astronauta, i dubbi che avevi visti da un astronauta che guarda da lontano quello che è, quello che è stato e quello che sarà.

 

Il 2019 è stato un anno bellissimo, vivevamo una vita abbastanza frenetica, ma non abbiamo avuto tante occasioni per fermarci e capire quello che ci stava succedendo. L’inizio di questo viaggio è stato un po’ così, capire chi fossimo diventati per capire chi avremmo voluto essere.

 

Abbiamo voluto essere un po’ outsider e fare un disco come si faceva una volta. È un racconto con momenti di suggestioni sonore dove bisogna avere la pazienza di ascoltare tutto dall’inizio alla fine.”

 

L’album racconta di un viaggio dalla Terra a Marte, pianeta che li ha sempre affascinati: “Marte è un sasso rosso e ci piaceva il concetto che fosse un luogo lontano che stiamo un po’ tutti provando a raggiungere, almeno con la mente, e che per adesso è stato raggiunto solo da qualche robottino che spesso e volentieri si incaglia e cade. Ecco, noi ci rivediamo un po’ in questo robottino, volevamo andare in un posto che fosse distante, ma che fosse oltre quello che sapevamo fare, oltre quello che avevamo già fatto.”

 

Parlano anche delle loro iniziative durante gli anni difficili che abbiamo trascorso: “Come band ci siamo voluti legare a diverse situazioni che per noi erano importanti. All’inizio volevamo richiamare l’attenzione sul restare a casa, in secondo luogo abbiamo voluto sostenere i lavoratori dello spettacolo partecipando ad iniziative e concerti per aiutare il panorama musicale.

A livello di band il non poter suonare la nostra musica di fronte alla gente, ci ha fatto sentire come se la nostra musica non fosse mai uscita.”

A causa del prolungamento dello stato d’emergenza, il tour 2022 dei rovere, inizialmente previsto questa primavera, è rimandato. Queste le date riprogrammate, organizzate in collaborazione con Magellano Concerti:

02/07 Padova – PARCO DELLA MUSICA (recupero della data inizialmente prevista il 25/03 Padova – HALL)

06/07 Bologna – BOTANIQUE (sostituisce le 3 date inizialmente previste il 24/03 a Nonantola (MO) – VOX CLUB, il 30 e il 31/03 a Bologna – ESTRAGON)

07/07 Firenze – ULTRAVOX (recupero della data inizialmente prevista il 11/03 Firenze – VIPER)

27/07 Segrate (MI) – CIRCOLO MAGNOLIA (recupero della data inizialmente prevista il 17/03 Milano – ALCATRAZ)

A cura di Egle Taccia

Written By

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!

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