Jane The Virgin – Mamma per “errore” [Recensione]

Jane The Virgin

Mamma per “errore”

Storie tramandate negli anni ci raccontano di Maria e della sua immacolata concezione. Ma se non fosse l’unica? Cosa accadrebbe se a restare incinta fosse una vergine dei nostri tempi?

Questa è la storia di Jane Gloriana Villanueva (Gina Rodriguez), giovane cattolica americana (di origini latine) che ha scelto di non avere rapporti sessuali fino al giorno del matrimonio, rimasta incinta per puro caso.

Jane ha da poco compiuto 23 anni, vive con la nonna Alba (Ivonne Coll), vedova e fermamente religiosa, e la madre single Xiomara (Andrea Navedo). Dedita alla scrittura spera, un giorno, di poter divenire una scrittrice di successo. Innamoratissima del suo bel Michael Cordero, detective della città (Brett Dier), vive una vita serena e tranquilla.

Come spesso accade nelle telenovele, la quiete durerà poco. Durante una visita ginecologica, a causa di una dottoressa sbadata e alcolizzata, Jane viene accidentalmente inseminata con la provetta contenete lo sperma di Rafael Solano (Justin Baldoni), ricco proprietario dell’hotel in cui Jane lavora.

Da qui si susseguiranno una serie di avventure.

La serie, malgrado venne resa pubblica negli anni in cui a riempire le ore buche degli spettatori vi erano serie più complesse del calibro di Breaking Bad, è riuscita a colpire milioni di fan grazie all’allegria, alla passione e ai temi affrontati.

Tra gli argomenti esposti, a spiccare in maniera preponderante ci sono, senza alcun dubbio, l’importanza della famiglia, il rapporto genitori-figli, la sofferenza degli immigrati che vivono in clandestinità, l’inseminazione artificiale, l’omosessualità e tanti altri ancora.

Si tratta sì di una telenovela i cui colpi di scena tengono il pubblico incollato allo schermo, ma ad appassionare chi la segue sono le vicende dei personaggi: il rapporto amorevole tra tre generazioni di donne (Jane, Xiomara e Alba) e il loro continuo sostenersi a vicenda è il fulcro della storia.

Un’altra fondamentale figura femminile, la cui evoluzione è la più evidente, è quella di Petra Solano (Yael Grobglas) che, sebbene si mostri sempre anaffettiva, è invece amata da molti protagonisti della serie.

Un ruolo importante è ricoperto da Rogelio de la Vega (Jaime Camil) il padre di Jane che, dopo molti anni, riappare nella vita della ragazza. L’uomo, tanto esuberante quanto buono e generoso, diventa presto un pilastro per la giovane donna e uno dei personaggi preferiti dai telespettatori.

Protagonista è il triangolo amoroso tra Jane, Michael e Rafael. Questi ultimi, sempre in lotta tra loro per cercar di ottenere il cuore della ragazza, hanno fatto sì che i fan si schierassero in due diversi gruppi: Team Michael, che desiderava ardentemente che la bella protagonista potesse scegliere il giovane detective; Team Rafael, che sperava invece che Jane scegliesse di trascorrere il resto della sua vita in compagnia del sensuale proprietario d’albergo, nonché padre del suo bambino.

Scelta azzeccatissima è, sicuramente, la voce del narratore, la cui identità verrà svelata solo alla fine.

 

Che altro dire? Se si è alla ricerca qualcosa di divertente, sorprendente, movimentato ed emozionante, questa serie è la scelta giusta, soprattutto per gli appassionati di telenovele.

Autore dell'articolo: Miriam Puglisi

Avatar