La grande festa di Colapesce e Dimartino a Taormina [Report]

Lo scorso 28 Agosto, Colapesce e Dimartino hanno portato a Taormina i loro più grandi successi, conditi da innumerevoli sorprese che hanno reso la data siciliana una vera e propria festa con tantissimi amici sul palco.

Durante l’attesa tutti fremevano per scoprire chi li avrebbe accompagnati nella vera data celebrativa di questo tour, dopo il successo incredibile ottenuto a Sanremo, con un toto nomi degno delle migliori occasioni. Ma nessuno si sarebbe mai aspettato una carrellata di personaggi come quelli che abbiamo visto alternarsi sul palco dei due siciliani, che sicuramente ha fatto disperare tutti quelli che non sono riusciti ad acquistare i biglietti di una data assolutamente sold out.

La prima sorpresa ci appare ancora prima di cominciare. L’apertura infatti è affidata ad Erlend Øye dei Kings of Convenience, che alterna i brani della band a quelli del suo progetto solista.

Il duo finalmente arriva sul palco e viene accolto da un applauso. Si parte con “Adolescenza nera” e “Cicale”. Subito dopo uno dei brani più amati de “I Mortali”, ovvero “Rosa e Olindo”, sul quale il pubblico inizia a farsi sentire. Ed è qui che l’ospite maggiormente sperato e atteso della serata arriva sul palco. È il momento, infatti, di “Luna Araba” e ad accompagnarli c’è la strepitosa Carmen Consoli. Taormina esplode! L’artista si trattiene per eseguire insieme al duo uno dei brani più amati del suo repertorio, “L’ultimo bacio”. Il pubblico accompagna la sua uscita di scena con un’ovazione e si prosegue con “Noia Mortale” e “L’ultimo giorno”. Un altro ospite raggiunge la scena, arrivano infatti Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista ad accompagnarli su “Raramente”.

È il momento di cantare tutti insieme una delle canzoni più liberatorie mai scritte, “Totale”, brano composto a quattro mani dai due e contenuto in “Infedele” di Colapesce, che già allora faceva presagire il successo che avrebbero ottenuto da lì a poco.

Si continua con “Giorni buoni”, “Ti attraverso”, “Non siamo gli alberi”. Arriva un messaggio di Ornella Vanoni che gli ordina di non cantare “Toy Boy” senza di lei, ma i due disubbidiscono alla divina, facendo sorridere il teatro. “Il prossimo semestre”, anticipa un siparietto sui canoni della canzone sul quale appare un altro ospite, il grande Brunori Sas, che interpreta quel gran capolavoro che è “La verità”. Si prosegue con “I calendari”, “Decadenza e panna”, “Parole d’Acqua”.

A questo punto li raggiunge sul palco Davide Rossi, violinista di fama mondiale, noto anche per la sua collaborazione con i Coldplay. Insieme a lui eseguono “I mortali”.

È arrivato il momento tanto atteso da molti, il pubblico riconosce “Musica Leggerissima” dalle primissime note e si scatena, per quanto concesso dalle norme anti Covid.

È il momento dei bis. Torna Erlend Øye e insieme interpretano “Majorana” per poi salutarci con un grandissimo tributo a Franco Battiato, che vede tutti gli ospiti tornare sul palco a celebrare il grande artista siciliano da poco scomparso, sulle note de “L’animale”. Gli ospiti rientrano e Colapesce e Dimartino salutano il pubblico con un altro brano del maestro, “Povera Patria”.

Che dire, un concerto così era quello che ci voleva dopo tutto questo tempo lontano dai palchi e dalla musica.

Report a cura di Egle Taccia

Foto di Ilenia Bontempo

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!