No Interview – Alla scoperta di HÅN, proposta italiana al Primavera Sound 2019

Abbiamo avuto il piacere di fare una divertente chiacchierata con Giulia Fontana, in arte HÅN, al termine del suo live al Primavera Pro.

La giovane artista lombarda, con il suo elettro pop, è stata una delle proposte italiane in questa edizione 2019 di Primavera Sound.

Tra una folata di vento e l’altra inizia la nostra intervista.

Il tuo primo EP è uscito nel 2017, stai lavorando a qualcosa di nuovo adesso?

Si esatto, il primo è uscito nel 2017 adesso ho appena pubblicato il mio nuovo singolo Gymnasion, spero di farne uscire altri tre a breve in modo tale da pubblicare il mio nuovo EP, si spera, a settembre.

Qual è stata la tua reazione quando hai saputo che avresti suonato al Primavera? Avevi qualche sentore?

Mah, mi è stato detto di mandare al mio booker tutto il materiale compresi i pezzi per partecipare al Primavera Sound ed io: “In che senso al Primavera Sound?”. Dato che era già uscita la line-up del festival, non mi sembrava una cosa fattibile, poi sono venuta a conoscenza dello stage al Primavera Pro, che è la parte per il music industry e che dà la possibilità ad artisti emergenti di potersi proporre. Così, dopo qualche giorno, ci hanno risposto che ci avevano presi e inizialmente ero un po’ incredula, anche perché poi queste cose te le comunicano con una normalità ed una tranquillità che tu sei lì a farti i fatti tuoi e ti arriva il messaggio, resti spiazzata in automatico.

Hai avuto modo di confrontarti con gli altri artisti italiani qui al Primavera?

Ieri ho visto di sfuggita Birthh, ho scambiato due chiacchiere con il batterista ma purtroppo non sono riuscita a parlare con Alice (Birthh). Tipo tutte le volte che la incrocio è di sfuggita; è destino che non ci incontreremo mai (Risata ironica). Purtroppo, si va sempre di corsa, non sono riuscita nemmeno a vedere live che avrei voluto vedere.

Come hai iniziato a fare musica?

Io ho iniziato facendo violino (risata imbarazzata), ma poi l’ho quasi subito abbandonato anche perché ho voluto sempre cantare. Quindi dopo ho iniziato a studiare canto, facendo anche lezioni di chitarra per un anno, mentre mi sono messa a suonare il piano da autodidatta.

Com’ è nato il tuo nome?

Volevo un nome che mi ricordasse le ambientazioni nordiche, sia perché mi piacciono molto sia perché le rivedo un po’ nella mia musica. Volevo quindi un nome che sembrasse un nome di persona, ma non fosse un nome di persona. Quindi ho trovato questa parola svedese, HÅN, che significa “scherzo”. Ho fatto un viaggio a Berlino e ho conosciuto appunto una ragazza svedese che mi ha spiegato che significa sì “scherzo” ma inteso più come “presa in giro”.

Cosa ti ha influenzata in passato a livello musicale? E adesso invece?

Precedentemente mi piacevano artisti tipo Daughter, adesso ho virato, usando molto meno la chitarra, perché mi piace sia il mondo delle chitarre che quello un po’ più synth pop, tipo Anna of the North, Aurora, The Japanese House, anche se quest’ultima non è synth pop. Mi piacciono molto anche artiste come Naaz e Sigrid, quest’ultima è una di quelle che avrei voluto vedere in questi giorni a Barcellona, ma non ho potuto perché ero in viaggio. Figurati, che adesso dobbiamo immediatamente partire in van da qua fino a casa.

Come valuti quest’esperienza qui a Barcellona? Ti ha lasciato qualcosa in più? Qualche tipo d’ispirazione?

Mi è piaciuto molto suonare su questi palchi, in particolare oggi qui al Primavera Pro, mi sono sentita un sacco a mio agio. E’ difficile da emergente trovare una situazione in cui il pubblico partecipi attivamente, invece qui ho trovato un pubblico curioso e partecipativo. È stato davvero molto bello, personalmente penso sia stato forse il miglior show che abbia mai vissuto.

Se per assurdo potessi fare un featuring con qualche artista presente nella line-up di questa edizione, chi sceglieresti?

Allora, probabilmente lo farei con Christine and the Queens, un’altra artista che avrei voluto vedere e che mi sono persa. Lei è fantastica, fa degli show assurdi, balla anche sul palco, è un po’ ispirazione Michael Jackson come tipo.

Domanda Nonsense: Tu sei mancina o destrorsa?

Sono ambivalente cit. Un giorno in pretura (ridiamo entrambi divertiti).

Se non hai ancora ascoltato il nuovo singolo di HÅN provvedi subito:

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Autore dell'articolo: Giuseppe Fossi

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