No Interview – Jeffrey Piton: “Ognuno ha un deserto da cui scappare”

E’ uscito qualche mese fa il video di “On My Own” del cantautore canadese JEFFREY PITON. Il cantautore di Montréal ci propone un’eclettica miscela di indie-folk, accompagnata da testi accattivanti. Al momento l’artista si trova in studio per registrare i brani che andranno a comporre il nuovo album previsto per l’autunno.

Nell’attesa Egle Taccia ha scambiato quattro chiacchiere con lui per scoprire cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo lavoro.

È da poco uscito il tuo nuovo singolo “On my Own”. Cosa lo ha ispirato?

La maggior parte delle mie canzoni sono ispirate da ciò che accade nella mia vita quotidiana. On My Own è una canzone che parla dell’importanza di avere qualcuno al tuo fianco quando il tragitto si fa tortuoso. Ho scritto questa canzone in un periodo della mia vita in cui stavo riconsiderando molte delle mie scelte personali e musicali. Fortunatamente, ho avuto qualcuno nella mia vita che mi ha aiutato in questi periodi difficili. Ho sempre scritto le mie canzoni in Inglese, perché sono cresciuto ascoltandolo per la maggior parte del tempo, ma per il mio ultimo album ho deciso di provare a scrivere canzoni in Francese, che è la mia lingua madre. Mi sono divertito molto a farlo, ma mi sono sentito come se tornassi alle mie radici con un suono più personale. Penso che sia più facile per me scrivere canzoni in Inglese, perché l’ho fatto per molto tempo. Lo sento più naturale. Fortunatamente, ho qualcuno nella mia vita che mi aiuta a superare queste difficoltà.

Ho letto che nelle riprese del video ti sei messo molto alla prova come attore. Com’è andata?

È andata molto meglio di quanto mi aspettassi. Solitamente ho una chitarra con me quando giro un video, visto che suono la chitarra in ogni canzone che scrivo, ma questa volta ho solamente cantato! Ho iniziato a scrivere canzoni con la mia chitarra sin dall’inizio, non avrei mai voluto abbandonarla, ma poiché eravamo lontani da casa, non avevo la mia chitarra con me. Mi è venuto sempre molto più semplice girare con una chitarra, posso dividere in due la mia concentrazione, e questo sembra funzionare meglio per me.

Quali sono i deserti in cui rimaniamo imprigionati nella vita?

Penso che ognuno abbia il proprio deserto da cui scappare. Nel video il deserto rappresenta le battaglie e i momenti difficili presenti nella vita di tutti i giorni.

Il singolo anticipa il tuo nuovo album in uscita in autunno. Cosa puoi svelarci sul disco?

Sono ancora nella fase di scrittura e registrazione delle canzoni per completare il disco, ma ci sarà un set di canzoni folk-pop molto melodico e confortevole. Ho cercato di rendere il tutto molto organico. Vorrei essere capace di suonarlo live e rendere riconoscibile ogni traccia. Questo mi lascia un po’ più spazio di manovra con le versioni live, pur mantenendo l’autenticità delle versioni in studio dei brani. Ho già qualche ballata e qualche pezzo ottimista, penso che ci sarà un bilanciamento molto carino delle due cose in questo album. La maggior parte delle canzoni sono state registrate nel mio piccolo home studio, in modo da avere già un’idea chiara di dove volessi andare quando sarei stato pronto per registrare le tracce definitive. Penso che il mio ambiente di lavoro influenzi molto la mia scrittura. Per qualche ragione, tendo ad adattare il mio modo di suonare e di scrivere allo spazio che uso per creare.

Domanda Nonsense: Qual è la tua giornata tipo quando c’è il sole e fuori fa caldo?

Fare loangbord con la mia ragazza e il nostro cane! : )

Ho da poco scoperto il campeggio, che è una meravigliosa attività per lasciarsi semplicemente andare e prendersi un po’ di tempo per rilassarsi.

Recentemente ho anche cominciato a correre…vedremo come andrà…fin qui tutto bene! Tendo a rinchiudermi quando lavoro sulle canzoni…dovrei provare a trascorrere più tempo all’aria aperta!

Intervista a cura di Egle Taccia per Nonsense Mag

 

 

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!