No New – Armata del Tronto, la crew che viene da Ascoli Piceno

L’Armata del Tronto (ADT) è un gruppo rap originario di Ascoli Piceno nato nel 2013 dall’ unione di rappers allora attivi nella città. Si ridefinisce come crew, nell’attuale formazione con 4 mc’s (AnterAseSieroSputo) ed un Dj/ beatmaker (TalcBeats) a partire dal 2015. Si affermano nella scena locale dapprima vincendo svariati contest di showcase, per poi portare la propria musica a numerosi live in zona.

Egle Taccia li ha incontrati per parlare del loro album omonimo.

Mi raccontate come si è formata la vostra crew?

Certo, ci siamo conosciuti tutti, chi prima e chi dopo, nel giro di qualche anno perché ci trovavamo a girare per Ascoli Piceno senza un obiettivo vero e proprio, accomunati dal rap e dall’ hip hop, soprattutto dai primi freestyle. Ci siamo trovati. Col passare del tempo c’era bisogno di un nome e abbiamo scelto “Armata del Tronto”, da lì ci siamo promessi di prendere la musica molto più seriamente. Adesso siamo fuori col nostro primo disco.

Il progetto è formato da 4 personalità diverse. Cosa le tiene insieme?

Prima di tutto una grande amicizia e tanta lealtà. Perché tutto ciò influisce molto nella musica che si va a fare insieme. E poi abbiamo un background musicale, parlando di rap, che è molto simile; il bello è che ognuno di noi ha sviluppato caratteristiche diverse nel tempo e questo ci rende differenti l’uno dall’ altro, ma simili sotto altri punti di vista. Dovresti venire a vederci live per farti capire cosa intendiamo. 🙂

Venite da Ascoli Piceno. E’ più difficile fare musica quando si viene dalla provincia?
Fare musica no, quello dipende dal singolo individuo e da quanta passione puoi avere realmente. Più che altro è difficile emergere e soprattutto le condizioni che la nostra provincia ci pone. Per quanto amiamo la nostra città ci rendiamo conto che è quasi impossibile, per colpa delle amministrazioni, organizzare eventi e serate. Purtroppo capita a tutte le piccole realtà e speriamo che la situazione migliori presto.

Nel vostro nome c’è sicuramente un riferimento alle vostre radici. Volevate un nome che vi ricordasse per sempre il vostro punto di partenza?

Si, è proprio così. Il Tronto è il fiume che attraversa e taglia in due Ascoli Piceno, partendo dall’alto delle nostre montagne per arrivare fino al mare. Ci sentiamo fortemente legati alla nostra città.

“Armata del Tronto” è anche il titolo del vostro album. Qual è il filo conduttore che lega i brani?

Beh, in realtà non c’è un vero e proprio filo conduttore che lega i brani, abbiamo pensato che essendo 4 rapper ad affrontare un argomento, dovevamo organizzare la stesura dei brani in modo da non annoiare l’ascoltatore, quindi più che pensare a un concept abbiamo cercato di capire come incastrarci tra di noi. Alla fine c’è un po’ di tutto, dal pezzo banger, al pezzo più introspettivo a quello più da club, quindi abbiamo deciso di chiamare il disco con lo stesso nome del gruppo, proprio perché ci rappresenta appieno!

In che modo, secondo voi, la scena rap italiana si differenzia da quella internazionale?

Sicuramente nei contenuti: il rap italiano è ricco di contenuti nei testi. A parer nostro l’ Italia ha un grandissimo background, soprattutto a livello musicale, che fa invidia a mezzo mondo e sicuramente nel rap ha influito molto.

Spesso il rap viene definito come un genere sessista per il modo in cui dipinge la donna. Voi cosa ne pensate?

Ci può stare, ma anche no. Il rap è un mezzo per esprimere il proprio pensiero, partiamo da questo … poi l’hip hop insegna la libertà di parola e allo stesso tempo anche il rispetto. Diciamo che è una “mezza verità”.

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Ecco il loro nuovo video:

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!