No New – “Rust”: la ruggine secondo i Big Cream

Arrivano da Zola Predosa, in provincia di Bologna; sono giovani, audaci e talentuosi. Dopo un Ep molto apprezzato, “Creamy Tales”, i Big Cream,questo è il nome scelto da Riccardo, Matteo e Nicolò, sono tornati con Rust, il nuovo disco uscito per Mia Cameretta/More Letters/Flyng Kids.

Lo sapevate che la ruggine si può eliminare con la Coca Cola?

Ahah sì, ci sembra di aver visto qualche video a riguardo su YouTube.

Diciamo che, visti i litri di Coca Cola che beviamo settimanalmente, la cosa ci preoccupa un po’.

Tornando seri, perché avete scelto proprio questo titolo?

Ci piace il fatto che la ruggine evochi luoghi che fanno parte dell’immaginario musicale con cui siamo cresciuti, come garage, soffitte e vecchie cantine.

Oltre a questo il titolo vuole essere una citazione del live album “Rust Never Sleeps” di Neil Young, uno degli artisti che più ci ha influenzato nella composizione di “Rust”.

“Rust” vede anche una versione in vinile e una in cassetta; vista la vostra giovane età immagino non sia stata una scelta dettata dalla nostalgia…

Nonostante la nostra (abbastanza) giovane età, siamo cresciuti ascoltando album suonati e prodotti per questo tipo di formati. C’è quindi sembrato naturale, visto anche l’approccio analogico che abbiamo cercato di mantenere nel registrarlo, fare uscire l’album in cassetta ed in vinile. Inoltre ci siamo accorti dall’esperienza del nostro vecchio EP “Creamy Tales”, che questi formati sembrano essere i preferiti da chi ci ascolta. Per questo dobbiamo ringraziare le nostre tre etichette (Mia Cameretta, Flying Kids e More Letters) per tutta questa varietà.

Un disco suonato senza freni e con molta consapevolezza, quanto vi ha aiutati nell’evoluzione artistica la gavetta nelle cantine?

Sicuramente l’aver suonato nell’ultimo paio di anni un po’ in giro ci ha fatto acquisire molta più consapevolezza con gli strumenti e soprattutto ci ha aiutato a trovare un equilibrio sia come band, sia umanamente parlando. Pensiamo che questo si sia riflesso, in maniera più o meno volontaria, anche nel modo in cui abbiamo suonato e registrato “Rust”. Rispetto al nostro primo EP, ad esempio, le registrazioni sono state molto meno meccaniche e faticose, tutti i pezzi sono usciti fuori in modo abbastanza naturale.

Per rendere ancora meglio il nostro suono live su disco, ci piacerebbe in futuro provare a registrare completamente in presa diretta.

Una collaborazione che sognate?

In Italia, parallelamente all’indie un po’ più “mainstream”(passateci il termine), stanno nascendo un sacco di band con suoni e riferimenti molto simili ai nostri, come Any Other, Smash, Smudjas e Mt Zuma. Da un po’ di tempo abbiamo in testa l’idea di unire tutti questi gruppi in una compilation o magari in uno Split, speriamo che questo piccolo sogno si possa concretizzare il prima possibile.

Domanda Nonsense: panino con la mortadella o piatto di tortellini in brodo?

Senza dubbio tortellini in brodo!

Intervista a cura di Cinzia Canali

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.