No Report – TUSKS, la presentazione di “Avalanche” alla Santeria Paladini

Milano, 11 Giugno 2019. È una piacevole serata di quasi estate caratterizzata da un clima tutto sommato mite e piacevole, quella che accoglie Emily Underhill aka TUSKS, giunta nel capoluogo meneghino per la presentazione di “Avalanche”, il secondo album che segue di due anni il folgorante debutto “Dissolve”, mirabile esempio di cantautorato elettronico.

Nonostante gli ottimi riscontri dell’esordio come TUSKS, la brava Emily – che già aveva pubblicato alcuni EP col suo vero nome – negli ultimi tempi non ha vissuto un periodo facile, essendo stata vittima di un grave infortunio al gomito sinistro, in seguito al quale ha dichiarato di avere attraversato momenti di dolore e sconforto, nei quali ha seriamente temuto di non poter più suonare come prima. 

La tenacia e la buona sorte hanno comunque premiato la cantautrice inglese: è infatti una Emily serena e positiva quella che abbiamo incontrato nell’accogliente location della Santeria Paladini, ormai pienamente ristabilitasi dalla frattura dopo due difficili operazioni e decisa a stupire nuovamente il pubblico con la propria musica.

Aspettiamo le 19:45 ed ecco che Emily attraversa la saletta del locale per prendere possesso del palco: dalla sua espressione e voce traspaiono allo stesso tempo dolcezza e grinta, e mentre accorda lo strumento intravediamo la grossa cicatrice al gomito, non faticando ad immaginare quale fosse il suo stato d’animo qualche mese fa.   

L’attacco toglie tuttavia ogni dubbio: TUSKS si muove agilmente fra effetti e chitarra, e l’apertura con una canzone intensa come “Toronto” ci conferma da subito che l’artista londinese è tornata più in forma che mai. L’emozione è palpabile e la sala pian piano si popola di addetti del settore e spettatori: non è di certo una serata da pienone, ma tutti siamo attratti, anzi, letteralmente ipnotizzati dalla voce cristallina e dall’interpretazione della cantante, che dopo aver riproposto “Last” si accinge a presentarci alcuni nuovi pezzi.

Si comincia con “Demon”, pezzo d’apertura dell’album, che con “Bleach” e la title track “Avalanche” compone il trittico delle  meravigliose novità che abbiamo l’onore di ascoltare in anteprima, mentre dal nuovo album apprezziamo la resa dal vivo di altre canzoni già pubblicate come single quali “Be Mine” e “Peachy Keen” – nel quale l’artista sfodera un curioso campionamento dello smartphone, utilizzato come una sorta di plettro sulla chitarra – che si conferma decisamente all’altezza delle aspettative nate con i nostri precedenti ascolti in streaming.

Emily si muove con destrezza sul palco, e l’unico inconveniente è rappresentato dalle bizze di un pad di campionamento, sistemato con un pronto riavvio fra gli applausi d’incoraggiamento del pubblico, che si gode con gusto la sua performance. Il contesto sembra mettere a suo agio la cantante, che pur da sola dà vita ad una performance memorabile, nella quale riesce a ricreare le sofisticate e misteriose atmosfere contenute nei suoi dischi.

A chiudere la serata tocca a “Dissolve”, e per TUSKS ecco un altro meritato scroscio di applausi dai presenti, assolutamente entusiasti di questo intimo showcase, con il quale l’affascinante cantante ha dimostrato di essere tornata in forma, tenendo ottimamente il palco e conquistando i presenti con brani vecchi e nuovi.

Bentornata dunque, Emily.

 

Setlist:

  1. Toronto
  2. Last
  3. Demon
  4. Be Mine
  5. Peachy Keen
  6. Bleach
  7. Avalanche
  8. Dissolve

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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