No Report – Una notte epica con i Torso Virile Colossale

Giovedì 27 Giugno 2019, Toscolano Maderno (BS), ci troviamo sulla sponda bresciana del lago di Garda per assistere a quella che è stata a lungo preannunciata come una serata assai particolare: i Torso Virile Colossale, particolare progetto nato dalle suggestioni del cosiddetto cinema “Peplum” degli anni ’50 e ’60, hanno infatti avuto la possibilità di organizzare un evento unico nel suo genere, all’interno del Filmfestival del Garda, che li vedrà protagonisti di un suggestivo concerto dal vivo con proiezioni di immagini tratte da alcuni film d’epoca, eseguito nel parco vicino alle rovine della villa dei Nonii Arrii, uno splendido uliveto sulla riva del lago.

Il caldo infernale di questa anomala notte di inizio estate non ha fortunatamente fatto desistere il pubblico, giunto anzi abbastanza numeroso a godersi l’insolito spettacolo e un po’ di brezza proveniente dal lago. Lo spettacolo inizia alle 21:45 con lieve ritardo, in modo da consentire ad Alessandro Grazian e soci di effettuare il soundcheck reso impossibile dalla calura pomeridiana: il tempo di una doverosa introduzione da parte degli organizzatori e dello stesso Grazian, che raccontano brevemente il progetto, la storia dei peplum e dell’età d’oro di Cinecittà, la particolare contestualizzazione storica ed artistica del live, realizzato per la prima volta all’interno di un sito archeologico con l’intento di creare un’efficace simbiosi fra musica e cultura, ed ecco che si aprono le danze, mentre gli ultimi spettatori giungono a prender posto in mezzo agli ulivi.

L’impatto delle musiche dei Torso Virile Colossale è decisamente potente, ed  il variegato pubblico – composto da appassionati, turisti di ogni età e semplici curiosi – apprezza da subito il sound pesante e “forzuto” della band, alle cui spalle vengono proiettati spezzoni di peplum oggi dimenticati, le cui immagini si combinano tuttavia alla perfezione con la potente musica della band: nonostante si tratti di film cosiddetti “di serie B” e con effetti speciali che oggi fanno sorridere, le proiezioni mostrano comunque quanto fosse fervida ed efficace la fantasia dei registi dell’epoca, capaci di realizzare opere dal forte impatto visivo con forzuti guerrieri, mostruosi ciclopi, seducenti vestali, scene di battaglia con riproduzioni della falange macedone. Non sappiamo se le pellicole siano state restaurate, ma siamo colpiti anche dalla vividezza delle immagini in technicolor e anche dalla presenza di qualche ospite illustre nel cast – grazie all’ottima presentazione, abbiamo riconosciuto gente come Serge Gainsbourg e Moira Orfei.

Lo spettacolo è apprezzato da tutti e sono assai frequenti gli applausi nei confronti della band, che regala una performance davvero d’impatto, forte di questo efficace mix fra aspetto visionario e sonorità suggestive: il fatto di trovarsi all’interno di uno splendido sito archeologico rende la performance ancor più immersiva, consapevoli come siamo di trovarci in un luogo storico e respirando il timido venticello che lambisce il Garda, dando un po’ di requie dal calore a pubblico e musicisti, esaltando i profumi dell’uliveto.

Alla fine, il pubblico rivolge ai musicisti una meritata standing ovation prima dei bis, riconoscendo la bravura del quintetto di eroi capace di regalare una performance davvero unica nel suo genere. Non possiamo che augurarci che i Torso Virile Colossale abbiano modo di ripetere questa meravigliosa esperienza in qualcuno dei tanti siti archeologici presenti sul territorio nazionale: serate così bene organizzate come questa, con la performance svolta nell’assoluto rispetto della splendida location della villa dei Nonii Arrii, possono sicuramente essere un ulteriore input per valorizzare al meglio tanto l’opera di questi ottimi musicisti, quanto offrire l’occasione al pubblico di scoprire luoghi incantevoli e forse poco noti, dando vita ad una perfetta simbiosi fra arte e cultura come quella che ci ha consentito di vivere una serata davvero memorabile.

 

Setlist della serata:

  1. Ouverture Colossale
  2. La lotta
  3. Fedeli alla Flaminia
  4. Ciclopico
  5. Le vestali
  6. Le calde notti della regina di Lidia
  7. Elefante da guerra
  8. Che gli Dei ti proteggano (parte II)
  9. Fenici miei
  10. Marcia lenta
  11. Macigno
  12. La galea
  13. Danzatori degli Urali
  14. Marcia virile
  15. L’oracolo italico
  16. Finale Colossale
  17. Encore: Elefante da guerra/Fedeli alla Flaminia/La lotta

 

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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