Flame Parade

Flame Parade, il debutto è un’esperienza cosmica [Recensione]

È un convincente debutto su LP, quello dei Flame Parade. Il quintetto toscano, formato da Marco Zampoli (voce, chitarra), Mattia Calosci (basso, chitarra), Letizia Bonchi (voce, violino, synth), Niccolò Failli (batteria, percussioni) e Francesco Agozzino (chitarra) supera il primo importante esame rappresentato da “Cosmic Gathering”, album di dieci tracce di matrice alternative/folk che non mancherà di emozionare gli appassionati del genere.

Ispirati dall’alt-rock degli Arcade Fire, a cui rubano il dualismo di voce maschile e femminile affidato a Marco e Letizia, e al folk di Fleet Foxes, Mumford & Sons e Sparklehorse, i Flame Parade costruiscono un percorso musicale in cui emozione e melodia viaggiano insieme in perfetta armonia. Sonorità sognanti e idilliache danno vita ad una dimensione utopica, nella quale il delicato alt-rock della band toscana proietta idealmente i propri ascoltatori.

Il risultato è figlio del perfetto equilibrio instauratosi fra i membri della band che, ispirati dalla loro ricerca di melodie perfette e sognanti, collaborano come un vero e proprio ensemble. Il risultato? Le atmosfere brillanti e ricche di vita contenute in “Cosmic Gathering”, capaci di offrire un’esperienza di ascolto intensa e dal sapore internazionale.

Da “Electric Lady” a “Kangaroo”, da “Kill the Daemon” ad “I’m a Mountain”, l’adunanza cosmica dei Flame Parade si presenta al nostro orecchio come vivida esperienza di libertà, in cui le profonde suggestioni di musica e voce evocano un sorprendente carosello di immagini fiabesche od ispirate alla natura più incontaminata, nelle quali per 35 minuti possiamo immergerci dimenticando ogni problema. Tutti questi elementi fanno di “Cosmic Gathering” un’opera visionaria dal sapore positivo ed ispirante, la cui estetica basata sul bello e sul buono restituisce all’ascoltatore pace e serenità interiore.

 

 

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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