Therapy?

L’onda d’urto dei Therapy? colpisce ancora [Recensione]

La notizia di un nuovo album dei Therapy? è sempre ben accolta da queste parti, ma l’idea di recensire un “semplice greatest hits” non risultava certo essere entusiasmante. Guai però a sottovalutare il trio nordirlandese, oggi composto dall’inconfondibile voce e chitarra di Andy Caims, dal basso di Michael McKeegan e dalla batteria di Neil Cooper. I Therapy difatti hanno scelto di celebrare il traguardo dei trent’anni di onoratissima attività, recuperando i singoli di successo del periodo d’oro 1992-1998, risuonandoli per l’occasione nella prestigiosa cornice degli Abbey Road Studios.

Più che una celebrazione, i dodici brani scelti dalla band sono la conferma di come i Therapy? siano una macchina da guerra irresistibile: registrati in presa diretta, classici come “Teethgrinder”, “Opal Mantra”, “Loose” o “Church of Noise” suonano in maniera – osiamo dirlo – anche migliore delle registrazioni originali in studio, con il trio che non si risparmia mai nel suo anomalo e sempre irresistibile mix di sonorità punk e alt-metal. L’idea iniziale era quella di partire da subito con un tour celebrativo, purtroppo interrotto fino a nuove disposizioni da un coronavirus maledetto come non mai, perché in questa raccolta troviamo una band pronta a fare fuoco e fiamme sul palco, guidando la propria cavalleria fatta di dodici, esaltantissimi pezzi.

A conferma di ciò, è presente un corposo secondo disco nella raccolta, un “Official Bootleg” per la precisione: i pezzi contenuti salgono a quindici, ed il motivo d’interesse sta nell’arco temporale coperto, dal 1990 al 2020. Registrazioni ruvide ma nuovamente cariche di adrenalina, che fanno solamente salire il desiderio di tornare ad ascoltare la band dal vivo. Purtroppo, in questi tempi siamo costretti a rinunciare alla musica live, ma proprio per questo motivo un album come questo ameno “Greatest Hits” dei Therapy? assume un valore particolare: da un lato esso ci spinge ad alzare il volume al massimo, lasciandoci quasi la sensazione di trovarci davanti alle transenne ad esaltarci per quei tre scalmanati; dall’altro sono proprio dischi come questo a farci sentire fino in fondo la nostalgia per ciò che significa ascoltare la musica dal vivo, desiderando che questa situazione al più presto finisca per tornare ad emozionarsi dal vivo per grandi band come queste.

Grazie dunque ai Therapy? per queste belle sensazioni, non mancheremo di venire a festeggiare con voi non appena tutto questo sarà finito.

Tracklist:

Disco 1 – “Greatest Hits (The Abbey Road Session)”

  1. Teethgrinder
  2. Screamager
  3. Opal Mantra
  4. Turn
  5. Nowhere
  6. Trigger Inside
  7. Die Laughing (ft. James Dean Bradfield)
  8. Stories
  9. Loose
  10. Diane
  11. Church of Noise
  12. Lonely, Cryin’, Only

Disco 2 “Official Bootleg 1990–2020”

  1. Loser Cop (Belfast, N. Ireland 20.06.90)
  2. Skinning Pit (Vienna, Austria 17.04.92)
  3. Perversonality (Osaka, Japan 11.10.93)
  4. Brainsaw (New York, USA 11.05.94)
  5. Jude the Obscene (London, England 19.12.15)
  6. The Boy’s Asleep (London, England 07.12.98)
  7. Big Cave In (Zurich, Switzerland 26.11.99)
  8. Body Bag Girl (Berlin, Germany 17.11.01)
  9. Nobody Here But Us (St. Gallen, Switzerland 29.06.03)
  10. Long Distance (Werchter, Belgium 02.07.05)
  11. Dopamine Seratonin Adrenaline (Lokeren, Belgium 04.08.06)
  12. Bad Excuse For Daylight (Tilburg, Netherlands 04.11.09)
  13. Before You, With You, After You (Dortmund, Germany 29.10.11)
  14. Torment Sorrow Misery Strife (Utrecht, Netherlands 03.04.15)
  15. Crutch (Leuven, Belgium 23.10.18)

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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