Connect with us

Hi, what are you looking for?

Michele Bitossi
Michele Bitossi
Michele Bitossi

No Review

Michele Bitossi, un grintoso cambio di ruolo [Recensione]

Un meraviglioso esempio di pop elettronico all’italiana, quello che ci propone Michele Bitossi con “A noi due”, un album che interrompe un silenzio durato due anni e mezzo, nel quale il musicista genovese ha dovuto affrontare un periodo di difficoltà personali, legate in primis alla separazione dalla compagna, madre dei suoi due figli. Autore di un songwriting brillante ed ispirato fin dai trascorsi con la cult band dei Laghisecchi e Numero6, nonché di due apprezzati album usciti da solista come “Mezzala”, Bitossi è tornato in studio con una ritrovata grinta ed ispirazione, nate dal desiderio di uscire da questo lungo momento no mettendoci la faccia e parlando senza troppi peli sulla lingua dei suoi recenti trascorsi.

La title track “A noi due”, posta in apertura del disco, è un perfetto brano simbolo in cui il cantautore dà sfogo ai propri sentimenti ed al tormento degli ultimi anni, non rinunciando ad una vena ironica che rende il testo particolarmente toccante. La canzone, fin dal titolo che fa pensare tanto a un brindisi quanto a una sfida, cita esplicitamente il momento della separazione, esprimendo in maniera davvero potente sia il profondo senso di dolore e perdita, espresso in maniera estremamente diretta, sia la voglia di voltare pagina trasmessa dalla musica brillante e solare, che trova una sua paradossale armonia con i testi.

Memore della lezione del pop d’autore anni ’80 (Fortis, Dalla, Carboni e Stadio), Michele Bitossi realizza un album profondamente umano, caratterizzato da un tono dolceamaro, figlio di situazioni esistenziali in cui un po’ tutti ci siamo prima o poi trovati. Le melodie easy e mai scontate, realizzate con l’aiuto del produttore e amico Ivan Rossi, si sposano con la riflessività ironica che caratterizza tutti i dieci pezzi del disco.

Grintosi inni pop come “Un gusto strano” o la rockeggiante “Fino a domani” si alternano con ballate elettroniche, anzi, “sintetiche” come preferisce definirle l’autore, come “Un gusto strano” o “Lo vedi che è possibile”, in quello che risulta essere un lavoro notevole per varietà di atmosfere e soluzioni sonore. Bitossi, sempre brillante nelle sue interpretazioni, sfoggia una serie di potenziali singoloni che meriterebbero qualche importante passaggio radiofonico come la caustica eppur divertente “L’Amore è un’altra cosa” (con tanto di menzione per Olindo e Rosa), la desiderata spensieratezza ricercata in “Un Deserto”, che ci fa più pensare a una bella spiaggia solitaria, o i pensieri notturni permeati di sincerità della toccante ballata “Ci rassicura”.

Ognuna delle canzoni composte da Bitossi per questo disco sembra raccontarci una storia importante, un pezzo di vita nel quale viene davvero spontaneo immedesimarsi, e la stessa struttura di “A noi due” sembra studiata per coinvolgerci in un crescendo emotivo che trova il suo acme negli ultimi brani: “Il mio lato oscuro” è un’altra canzone profondamente intensa a metà strada fra arpeggi acustici ed elettronica, ombra e luce, cupi sintetizzatori à là Visage e un ritornello pieno di speranza; alla ballata conclusiva “Siamo stonati”, il compito di mostrarci simbolicamente di essere ormai giunti all’alba, il momento in cui dopo una lunga notte si può e deve tornare a vivere.

“A noi due” è un album importante e profondamente emotivo, nel quale il cantautore genovese trova un perfetto equilibrio fra tormento e voglia di vivere: un cambio di ruolo importante per l’ex “mezzala”, con il buon Michele Bitossi che senza alias o maschere gioca all’attacco contro i propri demoni interiori, vincendo sotto ogni aspetto la sua personale partita con la musica e la vita.

 

Tracklist:

  1. A Noi Due
  2. Un Gusto Strano
  3. Fino a Domani
  4. L’Amore è un’altra cosa
  5. Un Deserto
  6. Non Ci Serve Una Scusa
  7. Ci Rassicura
  8. Lo Vedi Che è Possibile
  9. Il Mio Lato Oscuro
  10. Siamo Stonati

 

Written By

Ultimi articoli

No Report

È stata una data importante quella dello scorso 8 ottobre per la scena musicale milanese. Dopo un rinvio forzato a causa del maltempo, il...

No Review

“Che bello esistere in questo momento”, è questo il refrain che caratterizza l’apertura dell’esordio di Nostalgia/Futuro, un brano dal titolo “migliorarsi” che sembra il...

Facebook

Categories

Leggi anche:

No Interview

I Sick Tamburo hanno annunciato due date speciali che li vedranno protagonisti insieme ai Tre Allegri Ragazzi Morti. Potremo infatti rivederli sul palco, dopo...

No Review

Il 30 gennaio è uscito il nuovo lavoro per Trovarobato degli Hate Moss, duo italo-brasiliano composto da Ian Carvalho e Tina Galassi: “Hot Mess”...

No New

GERMI – Luogo di Contaminazione  powered by  SIAE presenta SUONI DAL FUTURO Una nuova generazione. La prossima rivoluzione si racconta: strade, palchi e musica...

No Review

Una realtà unica nel panorama italiano, diciamolo subito: Francesca Bono, già leader degli Ofeliadorme, e Vittoria Burattini, dietro alle percussioni nei Massimo Volume, hanno...