Mikaël Delta

Mikaël Delta, l’estasi elettronica di “Elation” [Recensione]

“Elation” è una parola eterea fin dalla cadenza, traducibile come esaltazione od euforia. Mikaël Delta, musicista greco di buona fama internazionale ed ex membro degli Stereo Nova, act elettro-pop attivo negli anni ’90, ha realizzato nel corso degli ultimi due anni questo interessante concept album.

Sonorità electro-ambient patinate ed eteree sono utilizzate da Mikaël per dar vita ad una sinfonia mistica dai richiami a tratti new age: un sound morbido ed accogliente avvolge l’ascoltatore in un’esperienza autenticamente immersiva, con l’effetto di una vera e propria apnea sonora, con le avvolgenti note dei dodici brani che accarezzano l’ascoltatore quasi fossero molecole d’acqua. È uno stato di euforia particolare, in cui invece di esplodere di gioia verso il mondo che ci circonda, l’ascoltatore implode in una sorta di ritorno all’innocenza che lo fa sentire sempre più minuscolo all’interno di questa sinfonia liquida, al punto da sentirsi via via riassorbito all’interno del ventre materno.

Un’esperienza straniante ma nel contempo rassicurante, durante la quale riscopriamo la gioia e la bellezza, isolandoci dalla conflittualità del mondo che ci circonda. L’ascolto dell’album, della durata di poco più di 50 minuti, richiede una buona dose d’impegno ed isolamento, poiché non si tratta di un’elettronica mirata a farci danzare, quanto invece a indurci ad uno stato di totale abbandono all’esperienza musicale: le raffinate sonorità prodotte da Mikaël Delta valgono ad ogni modo l’ascolto, in quanto espressione di una classe e di un intelletto musicale assai notevole, seppur non per tutti.

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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