No Book – “Stiamo scomparendo – Viaggio nell’Italia in minoranza”, CTRL continua

Per circa nove anni, CTRL magazine è stata un’importante pubblicazione culturale gratuita che, partendo da Bergamo, si è pian piano diffusa sul territorio nazionale. L’avventura di CTRL ha purtroppo rischiato di giungere alla fine nel 2017, quando una serie di difficoltà economiche ha rischiato di far cessare la pubblicazione di questo affiatato team, che per 72 numeri ha proposto ai suoi lettori affascinanti letture su “storie fuori dai radar”; è servita una campagna di crowdfounding per consentire al team diretto da Nicola Feninno di continuare la propria avventura, risorgendo e trasformandosi.

Non più CTRL Magazine, comunque accessibile/acquistabile tramite gli archivi online della rivista (http://www.ctrlmagazine.it/category/ctrlmagazine/) ma la resurrezione ed il cambio di pelle con i CTRL books, pubblicazioni con reportage mirati ed ulteriormente approfonditi che mantengono la precedente linea editoriale: dare voce ai “non protagonisti” della minoranza silenziosa del nostro Paese.

Altamente emblematica è stata la scelta del primo numero: “Stiamo scomparendo – Viaggio nell’Italia in minoranza” è una raccolta di reportage (cinque testuali, uno fotografico) ed una serie di sette “contenuti extra” mirati ad esplorare i rapporti fra minoranze e maggioranze. Riscoprendo cinque comunità linguistiche ora in declino, ora in fase di riscoperta, il team di CTRL riafferma la tesi che ognuna di queste piccole enclavi rappresenta un’incredibile fonte di ricchezza storica e culturale, testimonianza ancora viva della storia di una nazione che sta inesorabilmente cambiando in una direzione non necessariamente migliore: intervistando gli ultimi protagonisti di un’epoca che sta scomparendo, CTRL ci mostra come, in un’epoca di standardizzazione culturale che si traduce in un inevitabile appiattimento ed impoverimento culturale e mentale, mantenere vive tradizioni centenarie di lingue come il walser, l’arbereshe, il grico, l’occitano ed il tabarchino sia una lotta fatta di dignità, un’affermazione identitaria forte in un momento in cui la storia gira a ritmi tanto lenti quanto incomprensibili; ognuna di queste comunità rappresenta una voce importante per scoprire la storia e la dignità di un territorio che può fare della tradizione una vera e propria ricchezza culturale e allo stesso tempo materiale (l’interessante esempio del Salento e della “Notte della Taranta”), inoltre è intrigante e se vogliamo paradossale il modo in cui la dignitosa difesa di queste tradizioni unisca ed accomuni una serie di comunità così profondamente diverse, attraversando tutto lo Stivale.

Ai cinque reportage scritti da Franco Arminio, Viola Bonaldi, Nicola Feninno, Valerio Millefoglie e Luca Roncoroni è affiancato uno splendido reportage fotografico a cura di Emanuela Colombo, a cui segue una serie di sette articoli che approfondiscono uscendo dal tema strettamente linguistico il tema del rapporto conflittuale maggioranza/minoranza. Un’opera preziosa nel suo farci scoprire piccoli angoli culturali da difendere e conservare, mostrandoci in questi tempi ottusi come la rispettosa coesistenza di differenti ambiti culturali costituisca un profondo arricchimento culturale per tutti.

Bentrovato dunque a tutto lo staff di CTRL, che non mancheremo di sostenere anche nelle prossime pubblicazioni.

Per saperne di più o sostenere CTRL acquistando il libro rimandiamo al sito di CTRL books.

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola