No Interview – È tornato Santino Cardamone, “Mondocervello” è il suo nuovo disco

A due anni da “Uomini ribelli”, Santino Cardamone è tornato con un disco indubbiamente più maturo, Mondocervello, uscito a dicembre per Manita Dischi. Un inno alla vita seppur diversi temi affrontati nei brani siano piuttosto delicati e toccanti.

“Mondocervello” appare come un disco più autobiografico rispetto al precedente, è così?

Sì, in alcune canzoni come “Mondocervello” o “Serenata in re maggiore” c’è anche un po’ di me, anche se devo ammettere che “Uomini ribelli” è il brano più autobiografico.

Nella tracklist troviamo storie d’amore, ma anche temi importanti come il femminicidio, l’anoressia o l’Hiv, sui quali spesso si preferisce tacere. Qual è il tuo pensiero al riguardo?

Il mio pensiero è che le canzoni sono come una specie di radio, ossia un mezzo di comunicazione molto forte e bisognerebbe parlare di cose importanti; tutte queste tamatiche delicate come l’anoressia in “Irene”, l’hiv in “Maurola”, la leucemia in “Canzone per Samuele”, sono canzoni nate in modo spontaneo; è sempre la musica a suggerirmi il mondo da raccontare.

Nelle tue composizioni è forte il richiamo ai grandi cantautori del passato, ce n’è uno da cui trai particolare ispirazione?

Sono cresciuto con i grandi del passato grazie a Emilio un carissimo amico di mio padre. Da quando mi ha regalato i vinili di Lucio Dalla, Battisti e Guccini mi sono innamorato profondamente della musica d’autore. Tutto l’insieme poi ha influenzato la mia arte.

Ti dividi tra L’Emilia e la Calabria, ma dov’è che la tua arte trova più terreno fertile?

Senza ombra di dubbio in Calabria: lì trovo serenità, armonia e tutto il necessario per divertirmi a comporre. Bologna è una bellissima città dove vivo e lavoro.

Nel 2015 hai partecipato ad X Factor; oltre ad una  maggior visibilità cosa ti ha regalato questa esperienza? La rifaresti?

Come ho sempre detto X Factor è stata una bellissima e indimenticabile esperienza, la rifarei ad un patto, di arrivare e fermarmi sempre ai bootcamp, vale a dire prima dei live.

Il tour di presentazione del disco come sta andando? Dove potremo vederti nei prossimi mesi?

Bene, non mi aspettavo tutto questo bel seguito, ora abbiamo il 27 marzo Urbino, 28 marzo Pescara e il 30 a Lamezia. Comunque le mie date si trovano nelle mie pagine social.

Domanda Nonsense: “è un bicchiere di vino con un panino la felicità”?

Per come sono fatto io che vivo e mi innamoro di cose semplici, SI. 

 

Intervista a cura di Cinzia Canali

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.