No Report – Club To Club 2018: l’edizione di Aphex Twin

Si è appena conclusa a Torino la settimana targata Club To Club 2018.

Il festival elettronico più importante d’Italia ha aperto le danze giovedì 1 novembre con la serata alle Ogr, per poi dare l’arrivederci e all’anno prossimo, la domenica, nell’altrettanto suggestiva location della Reggia di Venaria, non prima però d’esser passato per la tanto grezza quanto azzeccata location street di Porta Palazzo.

Tra apertura e chiusura però, venerdì 2 e sabato 3, nei main stage di Lingotto Fiere, abbiamo assistito a due serate molto diverse tra loro ma impostate entrambe per arrivare al fulcro finale: la performance di Aphex Twin.

Il risultato è stato una prima serata nettamente più equilibrata della seconda che ha visto succedersi nel main stage, Iceage, Beach House, Jamie xx, Peggy Gou e Avalon Emerson.

Uno spettacolo in crescendo che abbiamo avuto modo di vivere a partire dalle atmosfere celestiali e dalla voce elegante di Victoria Legrand con i suoi Beach House, spettacolare il gioco di luci ed ombre e colori che ha accompagnato il loro intero live, andando incontro al tema del festival, per l’appunto “La luce al Buio”. Passando poi per la certezza Jamie xx , fino ad arrivare alle forti spinte di Avalon Emerson.

Un’atmosfera sicuramente differente rispetto alle scorse edizioni, oltre alla line up infatti sicuramente avrà influito la diversa disposizione degli stage; storia di tutti sarà stata infatti arrivare all’entrata, magari in ritardo, tirando dritto convinti di accedere direttamente al Main Stage, per poi tornare indietro spiazzati e accorgersi di avere sbagliato strada.

La seconda serata si apre con due nomi davvero interessanti come Yves Tumor e Blood Orange, quest’ultimo, accompagnato da tantissimi musicisti e coristi, ha dato vita ad uno show coinvolgente e musicalmente eccezionale.

Ma si sa, almeno il 90%, se non la totalità, dei partecipanti alla serata, è lì per un solo nome, del quale non si fa altro che parlare da mesi, il cui logo è stato addirittura proiettato sulla Mole: Richard David James in arte Aphex Twin.

Il clima infatti è quello di attesa misto a curiosità. Tra una pausa e l’altra, camminando, ci si è potuti imbattere, scambiando chiacchiere e scattando foto, in Willie Peyote, Myss Keta, Subsonica e Levante, tutti curiosissimi di vedere all’opera un mostro sacro come Aphex.

Come risalendo una piramide passano le ore e gli artisti di queste due serate di festival, termina anche l’esibizione di Dj Nigga Fox, l’ultima prima di ritrovarci alla sommità della piramide, dopo mesi di hype il timer è scaduto: inizia il live di Aphex Twin.

Veniamo investiti da una tempesta di suoni, di bassi, di alti, di vibrazioni che ci travolgono, delle mitragliatrici sopra le nostre teste. Un finale pirotecnico, tra le luci e i laser che hanno accompagnato tutto il live in crescendo, finisce tutto in un momento, lasciando quell’istante di vuoto e di silenzio che si percepisce alla fine della raffica di uno spettacolo di fuochi d’artificio.

Siamo ormai sazi per lo show che abbiamo appena visto, pronti a scendere la piramide che abbiamo scalato artista dopo artista, ora dopo ora, poco importa quello che resta da incontrare per strada nella discesa. Kode9 è stato infatti l’ospite segreto di questa edizione e Vessel l’ultimo artista del Crack Stage.

Ormai appagati, scendendo definitivamente la piramide, andiamo via.

Si è conclusa così questa edizione di Club To Club 2018, abituati alle sorprese che questa organizzazione ci riserva ogni anno, aspettiamo curiosi la scaletta dell’anno prossimo.

Autore dell'articolo: Giuseppe Fossi