No Review – “Meditations I-II-III”, la mistica di Foxtrott

Dopo aver ascoltato nel corso dell’anno alcuni brani di Marie-Hélène Delorme aka Foxtrott, era tanta la curiosità di ascoltare un album completo che raccogliesse le sue composizioni del 2018, per cui abbiamo salutato con piacere l’arrivo di “Meditations I-II-III”, lavoro che racchiude i due  EP pubblicati dall’artista canadese nel corso dell’anno con l’aggiunta dell’ultimo capitolo a chiudere il cerchio.

La brava canadese non delude le attese, dando vita come da progetto ad un intenso viaggio spirituale fatto di musica ed atmosfere raccolte durante un periodo di ritiro nel sud-ovest del Messico, nel quale ha composto questo intrigante disco.

Artista eclettica che ha sviluppato la propria creatività lavorando nei generi più svariati, la Delorme ha qui espresso al meglio i suoi tanti imprinting musicali da musicista e vocalist autodidatta, col risultato di offrire al pubblico un’opera di elettronica sperimentale dal background particolarmente mistico, riuscendo tuttavia a dar vita ad un sound in ogni caso sempre piacevole da ascoltare grazie ad una matrice di base dichiaratamente elettro-pop ed hip-hop, che mantiene un tono ammiccante e fondamentalmente catchy in tutti i dodici brani.

Con uno stile sperimentale che ci ha ricordato molto da vicino colleghe come Jenny Hval e, soprattutto, Julia Holter, abbiamo molto apprezzato questo lavoro di Marie-Hélène, convincente in gran parte dei brani di questo “Meditations I-II-III” sia a livello musicale che come vocalist, con un canto versatile e sempre grintoso che la fa apprezzare per l’ottima personalità.

Un lavoro a tratti acerbo ma nel complesso positivo ed interessante per un’artista che non mancheremo di seguire.

Tracklist

  1. Intuition
  2. Wait
  3. Where Love Abounds
  4. Better with You
  5. Melting Woods
  6. For As Long As
  7. Wide Awake
  8. Deliver
  9. Take Me I’m Here
  10. Better with You (instrumental version)
  11. Take Me I’m Here (instrumental version)
  12. Where Love Abounds (instrumental version)

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola