NoAwards – I migliori dell’anno secondo NonsenseMag!

Dicembre per noi è tempo di classifiche. Su suggerimento di tutta la redazione Egle Taccia, Eleonora Montesanti, Giulio Paghi, Giorgia Molinari, Cinzia Canali e Giuseppe Rapisarda si sono chiusi ad ascoltare, vedere, leggere tutte le proposte di quest’anno (tra le uscite pubblicate da dicembre 2015 a dicembre 2016) e sono pronti per decretare i migliori in ogni categoria:

No Movie:

È girato stupendamente con una telecamera in bianco e nero e in 3D, è pervaso da una musica meravigliosa ed è molto introspettivo. Riesce a far partecipare lo spettatore alla vicenda narrata con un trasporto eccezionale. È una lirica sul dolore e una catarsi musicale di tale pena. No Movie dell’anno è “One More Time With Feelings”.

  1. One More Time with Feelings – A. Dominik
  2. Neon Demon – N.W. Refn
  3. Fuocoammare – G.Rosi
  4. Revenant – A.G. Inarritu
  5. La Grande Scommessa – A. McKay
  6. Ave Cesare! – E. e J. Cohen
  7. The Hateful Eight – Q. Tarantino
  8. La La Land – D. Chazelle
  9. Frantz – F. Ozon
  10. Arrival – D. Villeneuve

 

No comics:

Un libro uscito per la prima volta a maggio 2015, ma che a novembre 2016, con l’Artist Edition, si è trasformato in un atlante nautico e si è arricchito di un’appendice a colori in cui sono svelati tutti i particolari della Royal Navy e della città di Plymouth e di una tavola molto dettagliata in cui è illustrata tutta l’attrezzatura in dotazione a una nave dell’epoca. La trama pensata da Teresa Radice è una storia d’altri tempi, quando le navi solcavano i mari alla ricerca delle spezie più profumate e dei tessuti più preziosi, quando ogni viaggio era una lotta tra le onde e le braccia. Una storia che sa di sale e di vino, che ha il suono del mare e delle canzoni dei marinai, in cui le matite di Stefano Turconi danno vita a personaggi complessi e a paesaggi mozzafiato. Il Porto Proibito, artist edition è il nostro No Comics dell’anno!

  1. Stefano Turconi, Teresa Radice – Il Porto Proibito artist edition. Bao Publishing http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/1414-Il_porto_proibito_Artist_Edition

  1. Gipi – La terra dei figli. Fandango editore http://www.fandangoeditore.it/shop/coconino-cult/la-terra-dei-figli/

  1. Kobane calling. Bao Publishing http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/1116-Kobane_Calling

  1. Toni Bruno – Da quassù la terra è bellissima. Bao Publishing http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/1272-Da_quassu_la_terra_e_bellissima

  1. Davide Reviati – Sputa tre volte. Fandango editore http://www.fandangoeditore.it/shop/coconino-cult/sputa-tre-volte/

  1. Autori vari – La traiettoria delle lucciole. Beccogiallo http://www.beccogiallo.org/shop/137-la-traiettoria-delle-lucciole.html

  1. Jennifer Hayden – La storia delle mie tette. Edizioni BD http://www.edizionibd.it/psycho-pop/3883-la-storia-delle-mie-tette.html

  1. Maurizio Palarchi, Roberto Melis – Rosso Malpelo. Kleiner Flug http://www.kleinerflug.com/prodotto/rosso-malpelo/

  1. Tom King, Gabriel Hernandez Walta – Visione. Panini comics http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=829678

  1. Mattia Labadessa – Le cose così. Shockdom http://www.shockdom-store.com/fumetti/223-labadessa-le-cose-cosi-9788893360234.html

No Book

Un vero e proprio “a tu per tu” tra donne di ogni età. La giornalista ha incontrato, nell’arco di due anni, mille donne. Le ha ascoltate, guardate negli occhi e ha saputo coglierne gli aspetti più nascosti, gioiosi, drammatici… Uno spaccato di contemporaneità, un libro che tutti dovrebbero leggere per comprendere meglio le donne d’oggi.

“Un amuleto per non perdersi, un antidoto alla paura.” “Cosa pensano le ragazze” di Concita De Gregorio è il nostro No Book del 2016!

  1. Concita De Gregorio – Cosa pensano le ragazze. Einaudi editore http://www.einaudi.it/libri/libro/concita-de-gregorio/cosa-pensano-le-ragazze/978880623058

  2. Moby – Porcelain (La mia autobiografia). Mondadori http://www.librimondadori.it/libri/porcelain-moby

  3. Edoardo Albinati – La scuola cattolica. Rizzoli http://www.rizzoli.eu/libri/la-scuola-cattolica/?refresh_ce-cp

  4. Jonathan Safran Foer – Eccomi. Guanda editore http://www.guanda.it/libri/jonathan-safran-foer-eccomi-9788823504882/

  5. Lin-Manuel Miranda – Hamilton: The revolution. Hachette editore https://www.hachettebookgroup.com/titles/lin-manuel-miranda/hamilton/9781455539741/

  6. Stefano Benni – La bottiglia magica. Rizzoli Lizard http://www.rizzolilibri.it/scheda-libro/?isbn=9788817089968

  7. Amy Bloom – Beate noi. Fazi editore  https://fazieditore.it/catalogo-libri/beate-noi/

  8. Chiara Gamberale – Adesso. La Feltrinelli editore http://www.lafeltrinelli.it/libri/chiara-gamberale/adesso/9788807031823#

  9. Andrea De Carlo – L’imperfetta meraviglia. Giunti editore http://www.giunti.it/libri/narrativa/l-imperfetta-meraviglia/#

  10. Giacomo Mazzariol – Mio fratello rincorre i dinosauri (Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più). Einaudi editore http://www.einaudi.it/libri/libro/giacomo-mazzariol/mio-fratello-rincorre-i-dinosauri/978880622952

Miglior composizione musicale:

I brani strumentali spesso vengono sottovalutati, poiché si pensa che abbiano poco da raccontare. Questo pezzo ha le vesti di un’inquietante filastrocca, ma in realtà è una trasposizione musicale di una preghiera specifica, quella che i corrieri della droga colombiani fanno a San Miguel, appunto, prima di decollare per la Bolivia o per gli Stati Uniti. C’è una base di disperazione, terrore, ansia che penetra ogni centimetro della pelle di chi ripone le sue uniche speranze nella preghiera e nella superstizione. La migliore composizione musicale del 2016 è “San Miguel” degli Afterhous.

No New:

Suoni tra il brit pop e il country americano, atmosfere ovattate che ci portano in un’oasi lontana e piena di tranquillità. “Alternaif”  dei Pipers è un connubio tra le parole “alternativo” e “semplice”: esattamente ciò di cui abbiamo bisogno. Ecco perché è il nostro disco No New dell’anno!

1) Pipers – Alternaïf
2) Giungla – Camo
3) Milo Scaglioni – A simple present
4) Canova – Avete ragione tutti
5) Cappadonia – Orecchie da elefante
6) Nadàr Solo – Semplice
7) Giorgieness – La giusta distanza
8) Pellegatta – Tre minuti di sbagli
9) Old fashioned lover boy – Our Life Will Be Made of Simple Things
10) eXtraliscio – Canzoni da ballo

Miglior canzone italiana:

“Apriti cielo” non è solo una canzone, forse la migliore mai scritta da Mannarino. “Apriti cielo” è una poesia, un augurio, un regalo per le menti delle persone, per aprirsi e superare i confini. “Apriti cielo” è il motivo e la motivazione perfetta con cui balzare nel prossimo anno.

1) Mannarino – Apriti cielo
2) Afterhours – Non voglio ritrovare il tuo nome
3) Daniele Silvestri ft. Dellera – Un altro bicchiere
4) Management del dolore post-operatorio – Naufragando
5) Baustelle – Lili Marleen
6) Boosta – 1993
7) Dente – L’amore non è bello
8) The Zen Circus – L’anima non conta
9) Calcutta – Frosinone
10) Thegiornalisti – Tra la strada e le stelle

Miglior album italiano:

Affrontare temi scomodi come quello del cancro, della sanità, delle superstizioni senza risultare pesanti era un’impresa quasi impossibile, ma probabilmente la magia bianca ha prevalso e gli Afterhours hanno pubblicato uno dei lavori migliori della loro carriera. Un disco doppio fatto di ballate strazianti, di pezzi rock taglienti, di brani strumentali all’estremo dello sperimentalismo e di tutto l’amore di un figlio per il padre. “Folfiri o Folfox” degli Afterhours è il disco italiano dell’anno.

1) Afterhours – Folfiri o Folfox
2) Niccolò – Fabi – Una somma di piccole cose
3) The Winstons -The Winstons
4) Motta – La fine dei vent’anni
5) Verdena / Iosonouncane – Split EP
6) Calcutta – Mainstream
7) The Zen Circus – La terza guerra mondiale
8) Dente – Canzoni per metà
9) Diego Mancino -Un invito a te
10) Giorgio Canali & Rossofuoco – Perle per porci

Miglior album internazionale:

Nonostante “Blackstar” di David Bowie abbia diviso la critica ed i fan, è innegabile il fatto di essere di fronte ad un disco che guarda al futuro con la sfrontatezza di chi non deve dimostrare nulla e che irradia raggi in tutte le direzioni come un prisma attraversato dalla luce, arrivando a toccare luoghi che non a tutti è possibile raggiungere. Indubbiamente è il disco internazionale dell’anno.

1) David Bowie – “Blackstar”
2) Radiohead – “A moon shaped pool”
3) Nick Cave & The Bad Seed – “Skeleton Tree”
4) PJ Harvey – “The Home Six Demolition Project”
5) Russian Circles -“Guidance”
6) Bon Iver -“22, a million”
7) Mogwai – “Atomic”
8) James Blake – “ The colour in anything”
9) Preoccupations – “Preoccupations”
10) Money – “Suicide songs”

Con i migliori auguri di buone feste e di buona arte da vivere insieme nel prossimo anno!

La redazione di NonsenseMag

 

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!