No Press – Cesare Basile: nuovo video e nuove date in solo

A seguito della recentissima pubblicazione del nuovo video di “Cirasa di Jinnaru” (regia di Giovanni Tomaselli) prosegue il tour di presentazione del nuovo album “U Fujutu su nesci chi fa ?” (urtovox 2017) nell’ ambito del quale Cesare Basile, accompagnato dalla sua chitarra e dalla sua voce, presenterà in una dimensione intima e raccolta le canzoni del suo ultimo album.

Queste le date (in continuo aggiornamento) a cura di Modernista Booking Agency

4 aprile – Cosenza – Offen
7 aprile – Genazzano – Saltatempo
8 aprile – San Ginesio – Teatro
10 aprile – Roma – Na Cosetta
14 aprile – Verona – Cohen
18 aprile – Padova – Sherwood Open Live
19 aprile – Torino – Blah Blah
20 aprile – Asti – Diavolo Rosso

Cesare Basile (Catania, Sicilia 7.2.64) è senz’altro uno dei più autorevoli e innovativi autori italiani degli ultimi decenni.
Durante il corso della sua trentennale carriera è riuscito a creare un linguaggio “Blues” unico ed originale, arrivando ad utilizzare come idioma un dialetto siciliano arcaico e profondo attraverso il quale viene rappresentato l’afflizione delle umane genti e il grido di dolore di un popolo derubato della propria dignità e della propria autodeterminazione.
I temi più cari a Basile trattano storie di amore ed anarchia volte a raccontare i vinti e i miserabili, attingendo da certa musica africana la giusta ispirazione e creando un filo conduttore che lega la lingua siciliana, il dolore degli sconfitti e degli oppressi e l’Africa, da tutti considerata la culla della civiltà umana.
La Sicilia come il Delta del Missisipi e Basile come un novello Skip James o Robert Johnson.
Il tutto corroboato dalla sua irrinunciabile attitudine rock che abbraccia a piene mani la musica popolare siciliana, il folk , il blues e a modo suo il punk. Alan Lomax avrebbe fatto carte false per incontrarlo.
L’impegno musicale non è separato da quello politico e civile, ben presente nei suoi testi, ma anche nel manifestare pubblicamente aderendo ad attività decisive quali l’occupazione del Teatro Coppola di Catania nel 2011, tutt’oggi punto di aggregazione e incontro imprescindibile per il tessuto culturale cittadino.

Negli anni Cesare Basile è stato artefice di ben 11 album che gli hanno garantito una credibilità ed un prestigio tale da portarlo ben due volte a vincere la Targa Tenco , il riconoscimento italiano più prestigioso ed ambito per la nuova musica d’autore e cantautorale

Moltissime sono le collaborazioni internazionali che dipingono la lunga carriera di Cesare Basile.
Da John Parish , produttore artistico di suoi 3 album in italiano, a Robert Fisher dei Willard Grant Conspiracy, da Hugo Race ( Nick Cave and the Bad Seed, True Spirit) a John Bonnar (Dead Can Dance) a Stef Kamil Carlens (dEUS e Zita Swan), tutti più volte impegnati con Basile nella produzione dei suoi album e in progetti speciali come Songs With Other Strangers, Live ensamble nata dalla volontà di un gruppo di amici musicisti / songwriters. Oltre agli stessi Basile e Parish i SWOS sono anche Manuel Agnelli degli Afterhours, Hugo Race (ex Bad Seeds, ora True Spirits / Sepiatone), Marta Collica (Sepiatone), Stef Kamil Carlens (ex Deus, ora leader dei belgi Zita Swoon), Jean-Marc Butty (P.J. Harvey- Venus), Giorgia Poli (Scisma)

L’ultimo album di Basile, “U Fujutu su nesci chi fa”, pubblicato da Urtovox a febbraio 2017 e candidato alle Targhe Tenco 2017, è un mantra mediterraneo narrato in lingua siciliana, fatto di blues, di rock e di musica africana, di brani ipnotici spesso basati su uno solo accordo, di polifonie vocali e di controcanti femminili, di ossessive poliritmie percussive.

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.