GINGER BENDER in concerto al CIRCOLO OHIBÒ

Il 24 ottobre spazio alle voci femminili di Alessandra Toma e Jeanne Hadley, che insieme danno vita al progetto Ginger Bender. Le due ragazze saranno in Ohibò per presentare il loro album di debutto “Tieni accesa la luce”, prodotto da Rocketta Records e che si avvale della produzione artistica del maestro Lorenzo Gasperoni, con il quale le ragazze hanno studiato percussioni africane.

Si sono conosciute all’Accademia Internazionale della Musica a Milano. Una conoscenza che le ha portate da lì a poco a formare un duo per consolidare lo studio degli standard jazz e cominciare a misurarsi con un pubblico. Iniziano così ad esibirsi in diversi locali dell’area milanese e come artiste di strada.

Ginger Bender sono prima di tutto chitarriste provette che, grazie ai loro viaggi ed esperienze, creano un album dalle sonorità innovative con basi nel jazz, nello swing, ma anche con influenze di funk e di ritmi africani e con testi che affrontano tematiche diverse, scritti sia in lingua italiana che inglese.

Un progetto musicale pieno di contaminazioni pensato per la gente, dove l’improvvisazione è alla base della loro performance. Alessandra e Jeanne rimangono particolarmente affezionate all’arte di strada e alle attività di busker, che infatti portano avanti a lungo negli anni proprio per la particolare relazione che nasce tra il musicista e il suo pubblico, l’energia di un dialogo non verbale che diventa immediato quando ci si esibisce in strada.

GINGER BENDER

in concerto al

CIRCOLO OHIBÒ

24 OTTOBRE 2018

Ingresso in cassa 8€ + tessera ARCI

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Il contenuto non è un articolo scritto dalla redazione di Nonsense Mag.

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.