No Press – MEI 2018, premio PIMI agli Zen Circus

Milano, 17 luglio – Dopo aver assegnato il Premio Speciale MEI ai Lacuna Coil e il Premio Artista Eclettico dell’anno a Gio Evan, il MEI 2018 annuncia un nuovo importante riconoscimento che verrà consegnato durante la nuova edizione della manifestazione, che quest’anno si svolgerà a Faenza (Ravenna)  il 28, 29 e 30 settembre.

Il MEI è uno dei più importanti punti d’incontro tra le realtà indipendenti, quelle di oggi e quelle che hanno fatto la storia della Musica italiana degli ultimi decenni.

Fondato e diretto da Giordano Sangiorgi, il MEI ha saputo indicare una via nel confuso mondo delle produzioni indipendenti, creando una rete forte e stabile di contatti, scegliendo e valorizzando le migliori produzioni musicali.  Oltre 5000 artisti e band, oltre 600.000 presenze e 5000 etichette discografiche, siti, più gli appassionati, fan, curiosi che hanno riempito la città di Faenza in questi anni, rendendo il Meeting un punto di riferimento per la musica: giovani promesse diventate realtà affermate, emergenti alla prima esperienza professionale e grandi nomi della scena indipendente hanno calcato i palchi del MEI in questi anni.

Il Premio PIMI 2018, riservato all’artista indipendente dell’anno, va alla band The Zen Circus per la loro carriera ventennale all’insegna della coerenza e della continua ricerca di qualità musicale e testuale all’interno del circuito indipendente.

“Una carriera artistica quella dei The Zen Circus condotta all’insegna della coerenza, della ricerca di una sempre maggiore qualità testuale e musicale senza per questo rinunciare all’immediatezza e alla freschezza – dichiara Federico Guglielmi, da sempre curatore del PIMI – di un’autoproduzione basata principalmente sull’attività live, della mai rinnegata militanza nel circuito indipendente. Un autentico esempio per chi vuole fare musica “sul serio” inseguendo il proprio sogno ed evitando facili scorciatoie”. 

 

Appino e Ufo alla conferenza del 17 luglio.

 

 

“Negli ultimi 20 anni la musica indipendente ha subito enormi rivoluzioni, è stata data per spacciata ed è stata la musica dell’anno, gode di una salute estrema e indie è diventato un brand. C’è molta meno paura da parte degli artisti e molto meno peccato originale di chi arrivava dagli anni Novanta come noi di mescolarsi al mainstream” – dichiara Andrea Appino, cantante della band. – “Questo aiuta a non porsi limiti artistici, l’unica mia preoccupazione personale è riuscire ad essere indipendenti dai gusti del pubblico, proporre cose nuove e farlo arrivare dove si vuole e non dove si aspettano” dice, specificando che non è più necessario per gli artisti replicare la gavetta degli Zen Circus.“Oggi capita spesso che ci dicano che le band dovrebbero fare una gavetta come l’abbiamo fatta noi, ma siamo ben contenti che nessuno lo debba più fare, non pensiamo che sia necessario, sono molto contento anzi che grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi modi di fare musica un artista possa far parlare di sé subito. Ci interessa molto prendere quello che arriva oggi e non guardarlo con diffidenza, quindi facciamo parte integrante della comunità musicale attuale e della nuova generazione” – sostiene sempre Appino.

Assegnato lo scorso anno a Brunori Sas e prima ancora a Motta, Cesare Basile/Iosonouncane e Mannarino, il premio Pimi 2018 è un riconoscimento speciale che nel 2014 si è aggiunto ai tradizionali PIMI, i premi ufficiali della musica indipendente italiana, curati dal giornalista e critico musicale Federico Guglielmi e coordinati da Giordano Sangiorgi (fondatore e direttore MEI). La cerimonia di consegna è in programma il 29 settembre sul palco del Teatro Masini.

Nel corso del MEI non mancheranno esposizioni, mostre, conferenze e dibattiti, il programma completo sul sito ufficiale.

Autore dell'articolo: Irene Caldi

Irene Caldi