No Review – “Coup the Grace”, la bomba glam di Miles Kane

Il 2018 si conferma un’annata musicalmente assai generosa, riconsegnandoci un Miles Kane ispirato come non mai: a cinque anni di distanza da “Don’t Forget Who You Are” e a due dall’acclamato “Everything You’ve Come to Expect” dei Last Shadow Puppets, realizzato a quattro mani con Alex Turner, Kane sembra quasi aver realizzato l’album ROCK che ci si sarebbe attesi proprio dagli Arctic Monkeys dell’amico Turner, che ha al contrario virato verso inattese sonorità più intimiste e sofisticate.

Figlio del rock, del punk e del glam anni ’70, “Coup de Grace” è un album fresco ed entusiasmante realizzato da quella che a buon titolo può essere definita una delle poche anime davvero “indie” del panorama mondiale. Ricco di citazioni da grandi act del passato come T-Rex – col single “Cry on My Guitar” e “Something to Rely On” che fanno quasi pensare ad una resurrezione di Marc Bolan – New York Dolls e Bowie del primo periodo (“Cold Light of the Day” è un altro gioiellino glam), l’ultimo album di Miles Kane colpisce per la naturalezza con cui il rocker britannico fa proprio uno stile che ha fatto la storia della musica internazionale, mostrando agli ascoltatori come una certa attitudine possa ancor oggi essere viva, a dispetto delle mode del momento e senza scadere nell’orribile definizione di “revival”.

Il segreto di Kane forse sta nell’approccio svelato al pubblico tramite un Tweet: “Keep it simple and real and you can’t go wrong”, ed effettivamente è l’assenza di fronzoli e sofisticatezze a far di “Coup de Grace” un disco dannatamente efficace e, ascoltandolo bene, assai più variegato del previsto, con una title-track funky che spicca in mezzo alle sonorità genuinamente punk rock della prima facciata dell’album e al punk selvaggio dell’adrenalinica ed iperveloce “Silverscreen”.

A confermare la ricchezza stilistica che si cela sotto l’approccio rock di “Coup de Grace” c’è anche lo spazio riservato a collaborazioni illustri, con “Loaded” scritta insieme a Lana Del Rey e Jamie T, e la particolare ed aspra ballad “Wrong Side of Life”, in cui l’amarezza e la malinconia si sfogano a suon di chitarra lasciando sensazioni contrastanti e tormentate nell’ascoltatore.

Album intenso, appassionato ed ispirato, “Coup de Grace” raccoglie in sé sentimenti forti e voglia di suonare fuori dagli schemi e dalle mode, consacrando Miles Kane nell’Olimpo delle ultime rockstar ribelli forse senza scalare troppo le classifiche, ma mostrandoci come il rock’n’roll sia vivo e vegeto a dispetto dei numeri. D’altronde è lo spirito quello che conta, e Kane ne ha da vendere.

 

Tracklist

  1. Too Little Too Late
  2. Cry on my Guitar
  3. Loaded
  4. Cold Light of the Day
  5. Killing the Joke
  6. Coup the Grace
  7. Silverscreen
  8. Wrong Side of Life
  9. Something to Rely On
  10. Shavambacu

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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