No Review – “Pesci”, il ritorno a sorpresa dei Crevice

La nascita nel 2006, un primo LP nel 2014, lo scioglimento alla fine dello stesso anno ed un inatteso ritorno a inizio 2019: pur con i limiti di questa breve sintesi, è strana ma allo stesso tempo interessante la biografia dei Crevice, melodic rock band lombarda che ha saputo catturare la nostra attenzione con “Pesci”, opera seconda, uscita il primo marzo 2019.

Il terzetto, composto oggi dal talentuoso cantante e chitarrista Elia Biancardi, mente operativa del gruppo, e dalla potente sessione ritmica formata da Federico Campanelli (batteria) e Andrea “Nene” Nembri (basso), ci propone infatti un convincente saggio di rock all’italiana che ci ha fatto pensare ai migliori momenti di band come Negramaro e Le Vibrazioni.

Animati da un buon talento compositivo ed esecutivo e, ipotizziamo, da un’urgenza creativa che li ha spinti ad autoprodurre questo secondo disco, i Crevice con “Pesci” mostrano una, se vogliamo, inaspettata ispirazione alla quale si aggiunge una grinta assai notevole, con la quale riescono a sorprendere positivamente l’ascoltatore in tutti e gli otto i brani del disco.

Elia si mostra infatti tanto un bravo compositore capace di proporre testi e melodie che colpiscono da subito l’ascoltatore, quanto appassionato interprete dei suoi stessi brani grazie ad una voce versatile e potente, che si ispira certamente ai grandi frontman del rock made in Italy, ma nel contempo mostra una personalità ben definita, in una parola “matura”.

Così, trainato dall’orecchiabile singolo “Viola”, “Pesci” è un album che – complice un’ottima produzione presso l’EDAC Studio ad opera di Davide Lasala – sorprende più volte l’ascoltatore grazie a una vena pop/rock in cui il solidissimo sound dei Crevice si amalgama con un invidiabile senso della melodia, come ben testimoniano intensi brani come “Cioccolata”, “Dimmi”, “Liberi” o la stessa title track.

Un ritorno agguerrito e più che positivo, per una band che sembra aver trovato la propria dimensione e mostra di avere tutte le carte in regola per fare il grande salto.

Tracklist:

  1. Cioccolata
  2. Dimmi
  3. Granito
  4. Liberi
  5. Non chiamarla malinconia
  6. Pesci
  7. Stupido
  8. Viola

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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