No Report – Lo show di Teo Mammucari a Catania: ironia e cinismo per raccontare il viaggio che si chiama vita

Il racconto dello spettacolo di Teo Mammuccari a Catania. Il monologo del one man show capace di intrattenere il variegato pubblico del Teatro Ambasciatori.

Ancora un appuntamento imperdibile al Teatro Ambasciatori di Catania.

Venerdì 8 marzo infatti è andato in scena lo spettacolo teatrale di Teo Mammuccari dal titolo “Più bella cosa non c’è”. Uno show comico, molto irriverente, attraverso il quale il noto personaggio televisivo ha parlato ai presenti di quello che sta accadendo al suo mondo, con il cinismo che lo contraddistingue da qualche anno ormai. E proprio questa è una delle sorprese più piacevoli della serata: Mammucari abbandona i panni televisivi di “Tu sì que vales” per riprendere quelli del cinico romano che con la propria ironia colpisce se stesso e il pubblico.

Sul palco una chitarra, uno sgabello (che ricorda un cajon), una giacca rossa, un leggio, un’asta con microfono (che lo farà imprecare un paio di volte) e una bottiglietta d’acqua: il minimo indispensabile per degli sketch con i quali catturerà tutti i presenti.

Lo spettacolo comincia, sulle note del successo di Eros Ramazzotti, quando le 21:00 sono passate da 20 minuti e il buon Teo coglie questo ritardo come spunto per iniziare a “elogiare” la calma che contraddistingue noi siciliani. Calma evidente anche nella gente che entra a spettacolo iniziato e che Mammucari ovviamente prende di mira durante lo spettacolo.

“Più bella cosa non c’è” è una stand up comedy (per chi non la conoscesse è un genere molto diffuso nei Paesi anglosassoni che ha visto, negli ultimi anni, una grande crescita anche in Italia) che ha consentito all’ex iena di tirare fuori la verità e i pensieri personali che in più di 20 programmi televisivi non è riuscito a sviscerare.

Un viaggio, un lungo percorso che attraversa l’amore, la gioia di essere diventato padre, ma soprattutto la speranza di uscire da quello che la società impone. Scritto e diretto dallo stesso Teo Mammucari, lo spettacolo raccoglie in chiave ironica e comica la sua vita e il rapporto con le donne.

Scrollando il suo passato Teodoro ha perso la testa per donne meravigliose dando spesso l’impressione di essere un donnaiolo e una persona superficiale: Mammucari, non è questo, dopo i 50 anni ha deciso di essere sincero con tutti e tutte e per questo racconta la sua vita abbastanza normale, ma grazie ai ricami della sua ironia strappa facilmente risate a crepapelle.

Tra le parti più divertenti dello show figurano l’approccio col Brasile – il suo passato vede infatti la relazione con l’ex velina Thais Wiggers dalla quale ha avuto la figlia Julia –; un aneddoto su Pupo che nasce da un insulto esclamato da qualcuno del pubblico come risposta insensata e fuori tempo; alcuni episodi divertenti con Maria De Filippi e infine l’episodio singolare e surreale di un elemosinante nel bagno della stazione di Roma.

Infine c’è  il tempo anche per un piccolo bis sull’evergreen Titanic in una serata trascorsa all’insegna dell’intelligente comicità e condita da sano cinismo non fine a se stesso, ma figlio di un Teo Mammucari in forma strepitosa.

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.