No New – Alla scoperta de “Le camere di Sophie”

Le Camere di Sophie è un progetto che nasce dalla collaborazione tra Raffaele Tindaro (pianoforte e voce) e Fabrizio Ribaudo (batteria) ispirati dall’esplorazione di nuovi generi, suoni e stili. A marzo è uscito il loro nuovo album omonimo, un viaggio attraverso dieci camere/tracce molto diverse tra loro.

 

Che aria si respira nelle camere di Sophie?

Aria buona ovviamente. Si respira innovazione in musica, un qualcosa che non è prettamente pop, indie, rock, ma un insieme di tutto questo.

 

Nella lavorazione di questo disco avete coinvolto principalmente musicisti siciliani come voi. Che rapporto avete con la vostra terra?

Ovviamente c’è una forte componente siciliana nel progetto. Viviamo in uno dei posti più contaminati storicamente, culturalmente e artisticamente, e speriamo sia evidente nel disco. Diciamo che potremmo aspettarci di più sulla possibilità di far la nostra musica, ma penso che non dipenda dalla nostra terra ma dalla società che la abita.  

 

Avete presentato l’album con esibizioni live nelle maggiori webradio universitarie italiane. Com’è nato questo progetto e com’è andato?

Un’esperienza a dir poco stupenda, degli incontri stupendi e dei posti stupendi, senz’altro da ripetere. La possibilità di suonare dal vivo ed esser divulgati su larga scala web è ottimale per un musicista e quando ci fu proposto di prender parte all’Uniweb Tour non abbiamo esitato un attimo.

 

 

Nel brano “Dante” raccontate quanto sia difficile per un artista affermarsi. Per voi com’è stato?

E quanto continua a esser difficile! Purtroppo la nostra società vive di valori falsati. Si dà poca importanza ai contenuti e molta importanza all’involucro che spesso di contenuti non ne ha affatto. Non è solo difficile affermarsi ma è anche difficile vivere dignitosamente della propria arte senza andare troppo oltre. Si spera sempre in un futuro migliore e noi ce la stiamo mettendo tutta.  

 

Invece in “Sicuro che non hai mai letto Freud?” si parla della falsità e delle menzogne alle quali il nostro governo e la società in generale ci sottopongono quotidianamente. Come possiamo difenderci, secondo voi, da tutta questa ipocrisia?

Informandosi, dando sfogo alle proprie curiosità, distinguendo con raziocinio il vero dal falso, con la cultura, con le scuole. Non pensiamo sia possibile se non con un’adeguata istruzione, a dire il vero crediamo che il problema vero e proprio sia lì.    

 

Dove vi potremo vedere live nei prossimi mesi?

Stiamo per allestire qualche data che ci vedrà protagonisti in concerti lungo lo stivale. Seguiteci sui nostri social (Facebook, Instagram, Twitter, Youtube) per rimanere aggiornati. Grazie mille per il vostro tempo e per la vostra curiosità.

 

Intervista a cura di Cinzia Canali

 

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali

Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l’Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.