No Press – Indie Pride: un bacio contro omofobia, bullismo e sessismo

La sesta edizione di Indie Pride il 28 ottobre al Tpo di Bologna con Blindur, Fast Animals and Slow Kids, Espana Circo Este, Cristallo e Management del Dolore Post Operatorio.
Fast Animals and Slow Kids, Blindur, Espana Circo Este, Cristallo e Management del dolore post operatorio, una line up all’insegna del rock quella di Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia.
Indie Pride, giunto alla sua sesta edizione, si svolgerà il 28 ottobre 2017 al Tpo di Bologna, oramai partner e sostenitore della lotta all’omofobia, bullismo e sessismo di Indie Pride da 4 anni. Si riconferma poi il Gender Bender international festival che quest’anno vedrà Indie Pride come serata musicale e di impegno all’interno del suo calendario. Recente invece la collaborazione con Öff, nuovo spazio dedicato alla contaminazione di arti, sapori e passioni in centro a Bologna così come nuova la partnership con Rolling Stone: d’altronde con una line up cosi R&R quale migliore collaboratore?
Indie Pride si affaccia a questo sesto anno di attività affiancato dal Comune di Bologna con cui proprio la scorsa primavera ha firmato il “Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella città di Bologna” insieme ad altre 13 associazioni LGBTQI che hanno presentato ben 52 progetti. Con questo patto di collaborazione si è stabilito un vero e proprio Piano di azione locale articolato in bisogni, obiettivi e azioni con l’obiettivo di rimuovere ogni forma di discriminazione e far si che ogni cittadina e ogni cittadino possa vivere liberamente la propria identità e il proprio orientamento sessuale.

Indie Pride giunge, quindi, a questa edizione a suon di rock and roll ospitando sul palco del Tpo un’ondata di chitarre elettriche e volumi graffianti abilmente gestiti dalla conduzione di Monique Honeybird Mizrahi e Abertop e che a fine concerti lasceranno alle sapienti mani di Momo direttamente dallo Sherwood Festival e Trinity resident dj del Bronson di Ravenna che saliranno in consolle per far proseguire la serata a suon di danza.
Indie Pride arriva al 28 ottobre con la promessa di un impegno a lungo termine che vede al suo fianco più che mai la musica e i suoi protagonisti. Un impegno reale che parte dalla Carta D’Intenti che Indie Pride ha scritto e proposto a molte band come al mondo del mercato discografico. La Carta D’Intenti è un documento che parte dai valori e principi dell’Associazione con l’obiettivo di debellare bullismo, sessismo e omofobia attraverso quello strumento multicolore che è la musica. Un invito quello di aderire alla Carta D’Intenti rivolto da Indie Pride al mondo discografico che ha ottenuto tante sottoscrizioni ma soprattutto tanti, tantissimi baci. Perchè a volte per dire NO a omofobia, bullismo e sessismo basta un bacio.
L’adesione con un bacio alla Carta D’Intenti è la volontà per un reale impegno a contrastare omofobia, bullismo e sessismo all’interno dell’ambiente musicale attraverso l’utilizzo di un linguaggio appropriato, portando avanti azioni di denuncia e di contrasto anche attraverso i testi dei brani musicali. E’ metterci la faccia. Appoggiando le campagne di lotta all’omofobia, bullismo e sessismo. E’ un reale impegno sia sui palchi che nei backstage, sui social media e come all’interno del mondo radio-televisivo.
Con chi ha aderito alla Carta D’Intenti ma anche con chi vorrà aderire, il primo passo dopo l’evento del 28 ottobre sarà quello di proporsi ai Festival Italiani Musicali dell’estate 2018 per organizzare all’interno dei festival stessi degli incontri sulla tematica della lotta a omofobia, bullismo e sessismo attraverso la musica proprio con quegli artisti e addetti ai lavori che hanno aderito a Indie Pride.

Dai un Bacio contro omofobia, bullismo e sessismo: aderisci anche tu alla Carta D’Intenti di Indie Pride.
Scarica la Carta D’Intenti: http://www.indiepride.it/wp-content/uploads/2017/03/carta-dintenti.pdf

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.