No Art – “Mangasia”, il paese delle meraviglie a Roma fino al 21 Gennaio

Première mondiale a Roma di “Mangasia: Wonderlands of Asian Comics”, la prima mostra al mondo che esplora lo straordinario continente creativo del fumetto Asiatico.

Creazione di The Barbican Centre di Londra e di un team di venti esperti,​ al lavoro dal 2014 con alla guida Paul Gravett, esperto di comics, giornalista, scrittore e broadcaster, la mostra rappresenta la varietà e la forza dinamica del fumetto in tutta l’estensione territoriale di un’ Asia in mappatura completa (Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, India, Cina, Taiwan, Hong Kong, Indonesia, Malesia, Filippine e Singapore, e gli emergenti Buthan, Cambogia, Timor Est, Mongolia e Vietnam), ​attraverso opere che in parte non sono mai uscite prima d’ora dai loro Paesi di origine.

Schizzi, layout, pagine complete, istallazioni spettacolari che sorprendono dietro l’angolo​, fatti storici che prendono vita dalle tavole dei fumetti, folklore, lotte sociali, miti soprannaturali, censura, sessualità e violenza con tutto il loro mondo di forti emozioni e contraddizioni, film, anime, tecnologia digitale e sperimentazione.

 

La mostra proietta in un mondo fortemente radicato ma per nulla confinato nelle proprie terre d’origine, un mondo che prende vita per mezzo di un’arte fortemente esigente e pertanto, ma anche sorprendentemente, in continua innovazione e sperimentazione; per il visitatore, un viaggio in un mondo sconosciuto, un incredibile paese delle meraviglie..!

 

Mangasia: Wonderlands of Asian Comics sarà in mostra Al Palazzo delle Esposizioni di Roma,  poi per i prossimi 5 anni andrà in giro per il mondo.
​”​Anticamente le persone, guardando la Luna, erano suddivise in due gruppi: quello di chi pensava semplicemente “è la Luna”, e quello di chi pensava “la Luna… ma che diavolo sarà?“.  (​Leiji Matsumoto “The Shadow Warrior”)

Autore dell'articolo: Simona Manuli

Simona Manuli
Artista e creativa, appassionata di arti, viaggi, continue scoperte. Proviene da studi umanistici e di legge, passa per le arti performative e da qualche tempo lavora nell'industria della musica. Al momento risiede a Roma.