No Report – Nu Guinea, finalmente dal vivo con la live band!

Lo avevamo promesso al momento della recensione di Nuova Napoli, album certamente destinato a lasciare il segno in questo ricco ed eclettico 2018 per l’intera scena italiana: non ci saremmo persi per nulla al mondo un eventuale esibizione dal vivo dei Nu Guinea con tanto di band, perciò ci siamo segnati il 3 novembre 2018 sul calendario già al momento dell’annuncio di quello che con ogni probabilità sarebbe stato un evento da ricordare, e che dopo un’ora e mezzo di puro spettacolo sul palco del Santeria Social Club tale si è confermato.

I due deus ex machina del progetto Lucio Aquilina e Massimo di Lena, talentuosissimi musicisti napoletani da quattro anni di stanza a Berlino, hanno organizzato l’evento nei minimi dettagli, radunando gran parte della band impiegata nella realizzazione dell’album, puntando sull’imprescindibile presenza della vocalist Fabiana Martone e del sassofonista – e compagno di danze sul palco del Santeria – Pietro Santangelo, oltre a quella dei fenomenali sessionist Marcello Giannini (chitarra), Andrea De Fazio (batteria), Paolo Petrella (basso) e Paolo ‘Batà’ Bianconcini (percussioni).

Sold out da tempo, il concerto dei Nu Guinea ha attirato al Santeria un pubblico variegato proveniente da tutta Italia, ed i risultati come già anticipato sono stati eccellenti: la band si è difatti rivelata un ensemble tecnicamente impeccabile e davvero assai affiatato, mostrando  confidenza ed una padronanza del palco paragonabili a quella dei “maestri” Napoli Centrale, che abbiamo avuto modo di apprezzare il giorno precedente alla Latteria Molloy di Brescia.

Gli otto musicisti hanno proposto tutti i sette brani del progetto “Nuova Napoli”, inframmezzando qua e là i pezzi con alcuni estratti dal precedente ed altrettanto apprezzato “The Tony Allen Sessions”.

 

Guidati dall’appassionata e carismatica voce di Fabiana Martone, i Nu Guinea offrono al pubblico del SSC uno spettacolo di altissimo livello, esaltando i presenti sia con i brani di “Nuova Napoli”, sicuramente i più attesi della serata, sia con quelli meno noti delle “Sessions” del 2016; un pubblico di ogni età ma con una preponderanza di ragazzi under 30 risponde con entusiasmo ad uno show impeccabile, nel quale i brani “Disco Sole” e “Je Vulesse” rappresentano certamente il momento topico della serata.

La band ha tuttavia pensato ad una sorpresa particolarmente azzeccata: per la prima volta viene proposto un brano inedito intitolato “Tropicão”, particolarmente adatto all’incandescente clima di una platea stracolma, piena di ragazzi che ballano e cantano sulle note di Massimo, Lucio e del resto dell’ensemble. Con un occhio a Napoli ed uno al resto del mondo, il progetto di questi due ragazzi è ormai pronto per spiccare il volo, dopo aver ricevuto unanime consenso dalla critica musicale ed aver superato il comunque difficile impatto di portare questo mix di house, jazz e rock sul palco: la musica dei Nu Guinea è un cocktail di generi che guarda al presente e al futuro in maniera cosmopolita e con mentalità aperta, seguendo tuttavia la strada tracciata dai maestri della tradizione fusion partenopea.

Così come i Napoli Centrale hanno saputo trarre spunto dall’incontro fra musica napoletana e sonorità statunitensi, così i Nu Guinea sono riusciti a sperimentare con umiltà e genio questo genere musicale assolutamente unico, aggiungendo nuovi sound figli della musica elettronica mitteleuropea: sono questi gli elementi che hanno fatto di “Nuova Napoli” una delle opere più interessanti dell’intera scena italiana del 2018, e possiamo solo essere contenti di aver constatato che questo geniale mix di sonorità funzioni anche dal vivo, bilanciandosi perfettamente fra avanguardia e tradizione, offrendo come risultato un prodotto di musica squisitamente raffinata ma allo stesso tempo assolutamente pop, in grado di entusiasmare un’audience di ogni gusto ed età senza porsi limiti.

Missione compiuta per i Nu Guinea, che raccolgono meritatamente i frutti di un progetto geniale, che riporta in auge e rinnova in chiave attuale sonorità  figlie di una grande tradizione musicale e culturale di cui il nostro Paese può essere fiero.

 

Setlist:

  1. TA-Storm
  2. Parev’ajere
  3. Nuova Napoli
  4. Howls
  5. Disco Sole
  6. ‘a voce ‘e Napule
  7. Je vulesse
  8. Tropicão (inedito)
  9. ‘ddoje facce
  10. Non c’è Sole
  11. Amore
  12. Encore – final jam

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola