No Review – “Love me/Love me not”, il dilemma degli Honne

Tornano finalmente gli Honne, a distanza di due anni dopo l’acclamato “Warm on a Cold Night”, e ad un primo ascolto si potrebbe dire che il duo formato dai Producer Andy Clutterbuck e James Hatcher  abbia sfruttato appieno quel vecchio principio per cui “formula vincente non si cambia”. In realtà, “Love me/Love me not” è un album che, pur mantenendo una cifra stilistica ormai consolidata, rappresenta un ulteriore passo in avanti negli standard compositivi e qualitativi del gruppo.
Se l’album precedente ci aveva fatto scoprire una new sensation pop/r’n’b/elettronica grazie ad uno stile improntato su brani di sostanza, in grado di soddisfare sia i bisogni di un pubblico in cerca di brani easy listnening, sia di coloro in cerca di un sound più patinato, “Love me / Love me not” sposta l’ago della bilancia verso sonorità più mature e “lounge”, senza nulla perdere in stile né in ascoltabilità.
L’ultimo lavoro di Andy e James recupera le sonorità del r’n’b, proponendoci un’ottima dozzina di brani adorabili grazie ad un modo dolce e rilassante, che mai scade nel patetico e dà vita a delle canzoni che rappresentano il giusto compromesso fra ascolto mainstream ed esigenze più sofisticate.
Concept improntato sull’amore e gli alti e bassi che lo caratterizzano, com’era facile intuire, “Love me/Love me not” presenta una manciata di potenziali hit – “Me & you”, “Feels so Good”, “Location Unknown” e soprattutto l’intensa “Crying over You” in duetto con BEKA – che consacrano definitivamente il talento degli Honne e l’unicità della loro “musica gentile” fatta di hip-hop, r’n’b e ritmi techno/house, capace di conquistare gli amanti di questi diversi generi.
Il dilemma in questo caso non si pone: gli Honne sono semplicemente un gruppo da amare.
Tracklist:
  1. I Might
  2. Me & You
  3. Day 1
  4. I Got You
  5. Feels So Good
  6. 306
  7. Location Unknown
  8. Crying Over You
  9. Shrink
  10. I Just Wanna Go Back
  11. Sometimes
  12. Forget Me Not

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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