No Review – “Quattro”, una tappa importante per Bianco

“Quattro è un disco che parla di amicizia. Amicizia tra due uomini, tra uomo e donna, tra due amanti, tra una donna e un barbagianni, tra madre e figlia. Amicizia tra musicisti, tra strumenti musicali, tra cambiamento e tradizione. Parla di medici, di comici, di bestie innamorate, di autogol e di grandi camminate. Di fabbrica, di anni 90 e anche di canne e di imbarchi.”

E Quattro, uscito il 19 gennaio per INRI, è proprio il titolo del nuovo disco di Alberto Bianco, in arte Bianco, cantautore torinese con all’attivo già tre album e reduce da due lunghi e fortunati tour con Niccolò Fabi.

Evidente è la crescita, soprattutto per quanto concerne gli arrangiamenti, rispetto al precedente lavoro, “Guardare per aria”. Alberto pare essersi lasciato andare ad una vera e propria esplorazione dei suoni, c’è il cantautorato più classico, c’è il pop, c’è il funky…ma manca un genere sovrastante e questa è la vera forza del disco, un disco eclettico, che probabilmente non passerà dalle radio, ma di certo rimarrà nella memoria di chi ha ancora la rara capacità di prestare la giusta attenzione ad un’opera nella sua interezza.

 

 

“Quattro” è stato prevalentemente scritto in solitudine sull’isola di Ortigia e forse proprio questo “isolamento” ha fatto sì che le canzoni nascessero quasi come lettere, con il desiderio di raccontare e raccontarsi a qualcun altro, ad un amico. Lo si avverte soprattutto in pezzi come In un attimo, Padre e  Ultimo chilometrocon chi ti piace star da solo? Ti prego fai molta attenzione a chi ti dice ti voglio bene, tanto bene.

Fiat e Organo Amante sono due perle di vera bellezza; la seconda, lunga quasi dieci minuti, scelta, non a caso, per concludere la tracklist. Felice e 30 40 50 sono stati, invece, i brani selezionati per anticipare l’uscita dell’album, i più immediati rispetto agli altri che meritano un ascolto più accorto.

In questo lavoro non c’è solo una naturale evoluzione artistica, ma si sente forte l’unione di una band ben consolidata, il potere dell’amicizia, l’esigenza di aprirsi attraverso le note.

“Quattro” è un disco delicato, onesto ed estroverso.

In un attimo passerà tutto, la soluzione è camminare

 

 

TRACKLIST

01. 30 40 50
02. Felice
03. In un attimo
04. Fiat
05. La persona innamorata
06. Ultimo chilometro
07. Punk Rock con le ali
08. Tutti gli uomini
09. Padre
10. Filastrocca sui tetti di Ortigia
11. Organo Amante

 

Recensione a cura di Cinzia Canali

 

 

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.