No Book – “Notti in bianco, baci a colazione”: la magia della vita quotidiana

Notti in bianco, baci a colazione è un libro che si può leggere ovunque, e non perché sia talmente semplice da poterlo seguire mentre si sta facendo qualcos’altro, ma perché rappresenta il perfetto rientro nella vita reale. Rientro, non evasione, perché Matteo Bussola è capace – in un libro lungo 169 pagine – di mostrarci la realtà così come dovremmo vederla tutti i giorni: bella e brutta, bianca e nera (forse anche grigia), facile e difficile, ma soprattutto degna di essere vissuta.

Attraverso i suoi occhi di padre, marito, fumettista, scrittore e soprattutto uomo, riscopriamo quanto sia bello riconoscere il battito del cuore delle persone che ci stanno accanto, la gioia dell’essere genitore, la difficoltà di tenere testa alla strenua e spiccata intelligenza dei bambini, i quali ci costringono a riflettere su quegli aspetti della vita che davamo per scontati.
Le sue parole ci fanno ricordare che forse ogni giorno ci perdiamo un dettaglio fondamentale: il dettaglio della vita umana, celato troppo spesso ai bordi dei nostri occhi sempre presi a guardare altro.
Notti in bianco, baci a colazione è un libro che si può leggere ovunque perché che siate in treno, che siate a letto o siate in pausa pranzo dal lavoro, vi farà venire voglia di ridere, piangere, sorridere e anche tirare su lo sguardo per concentrarvi su ciò che vi sta accadendo attorno.
Vi fa rientrare – appunto – nella vita, nella serenità, che è poi tutto quello che cerchiamo: riuscire a godere appieno una giornata di sole, un sorriso nascosto o perché no, anche una litigata improvvisa.

Per tutto il libro lo accompagnano per mano le sue quattro donne: la moglie Paola – sempre ai confini ma talmente inserita che ogni tanto sembra quasi passare a lei la voce narrativa – e le tre bambine: Virginia, Ginevra e la piccola Melania, che forse sono più loro a farci da insegnanti in questo percorso di carta e inchiostro.
Leggendo in giro di Notti in bianco, baci a colazione, finireste per pensare che questo sia un libro sulla paternità, ma in realtà le sue pagine sono niente di più che frammenti di vita vissuti da ognuno di noi, ogni giorno.
Solo che Matteo Bussola ci ha fatto il favore di trascriverli.

Per chi non lo conoscesse, Matteo Bussola è una persona molto attiva su Facebook.
Questo è  stato il suo primo libro, che Einaudi gli ha proposto di pubblicare nel 2016 dopo il successo riscontrato proprio dai suoi post. Quegli stessi pensieri che scrive sulla sua bacheca per avere l’occasione di confrontarsi con i suoi lettori, ai quali si premura di rispondere sempre, uno ad uno.
Notti in bianco, baci a colazione è un libro che va letto, perché anche se non gli scriverete mai sulla bacheca di Facebook, Matteo – tra quelle pagine – risponderà ad ogni vostra riflessione.
Una ad una.

Autore dell'articolo: Lisa Cardello

Lisa Cardello
24 anni, inguaribile lettrice, scrivo per passione dai tempi dell'Università in Comunicazione Interculturale e, per lavoro, nel campo della pubblicità da un anno a questa parte. Il mio obiettivo nella vita: scappare da ogni routine, la valigia sempre pronta. Il mio motto: tutti hanno una storia da raccontare.