No Review – “Coma”, il vulcanico subconscio di Dino Fumaretto

A quattro anni da “Sotto Assedio”, l’ultimo EP pubblicato nel 2015, accogliamo con piacere il ritorno sulle scene di Elia Billoni aka Dino Fumaretto, che da buon amante dei paradossi e giocoliere del surreale, decide letteralmente di entrare in un “Coma” che gli fa varcare i confini di un subconscio allucinante ed inquieto.

Prodotto a otto mani con le preziose collaborazioni di Rocco Marchi, Francesca Baccolini e IOSONOUNCANE, “Coma” è la sinfonia tetra e dissonante di un subconscio disturbante, che sembra nel complesso proseguire per temi e sonorità il discorso iniziato con “Sono invecchiato di colpo”, traccia che dava il titolo all’ultimo full length dell’ormai remoto 2012, già prodotta ed eseguita con l’amico e mentore Jacopo Incani.

È un mondo inquieto e sinistro eppure allo stesso tempo accattivante quello in cui ci attira furbescamente l’orchestrina bizzarra e a tratti kitsch di Fumaretto – fatta di pianoforte ed organo gotici, oltre che da diabolici sintetizzatori e campionamenti di vario genere – in cui la lucidità è un elemento precario e pronto a crollare negli abissi dell’oscurità di un subconscio oscuro ed imperscrutabile. “Coma” è un album ricco di fascinazioni tanto cinematografiche da richiamare le favole nere di Tim Burton,  quanto letterarie, con quella sensazione di precario equilibrio che rimanda alle opere di Poe, a “Follia” di Patrick McGrath o agli spettrali racconti di Thomas Ligotti.

In questo scenario, è facile identificare Elia/Dino come un moderno dottor Jekyll/mr. Hyde della musica italiana, capace di dar vita ad una sarabanda del subconscio che sorprende ad ogni singola nota, tanto per i salti repentini di atmosfera quanto per l’invidiabile ricchezza sonora di un album in cui ritroviamo suggestioni da cantautore decadente (“Bicchiere rotto”, “Prima di morire”) alternate a momenti di sonorità indutrial nere come la pece (“Bicchiere” e “Innocuo sogno di rivolta”).

Creatura assolutamente unica nell’attuale panorama musicale, Dino Fumaretto con “Coma” ha realizzato quella che finora è certamente la sua opera più compiuta, grazie a questi dieci brani legati fra sé da un filo nero che danno vita ad un “elogio della follia” che si traduce in uno dei più interessanti concept album degli ultimi tempi.

 

Tracklist:

  1. Nel sonno profondo
  2. Sopra la mia testa
  3. Problema in affitto
  4. Bicchiere
  5. Fiori di cantina
  6. Innocuo sogno di rivolta
  7. Bicchiere rotto
  8. Storia epica
  9. Prima di morire
  10. Coma

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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