No Review – “Check my Spleen”, lo sguardo interiore dei Fabiola

Strano ed intrigante, il percorso artistico di Fabrice “Fab” Detry: l’istrionico musicista belga, ex frontman di act come Austin Lace, The Tellers e Hallo Kosmo, torna sulle scene dopo la diagnosi di una leucemia mieloide con un album dedicato alla propria milza, giocando sull’assonanza e sull’etimologia del suddetto organo nella cultura inglese e greco antica, […]

No Interview – Gold Mass: la fisica delle emozioni

Il mondo di Emanuela Ligarò si divide in due versanti: da una parte vi è l’attività di ricerca applicata all’acustica, dall’altra troviamo la sua vita di artista compositrice che si cela dietro al moniker “Gold Mass”. Forse entrambi ruoli si fondono, intersecandosi come parti complementari di un insieme omogeneo. Ad oggi Gold Mass ha pubblicato […]

No Review – IMURI, welcome to “Chat Hotel”

Come riuscire ad emergere nel sovraffollato mare dell’it-pop/rock/indie contemporaneo? La ricetta per il successo dipende fondamentalmente dalla combinazione di due elementi: in primo luogo occorre essere un act naturalmente provvisto di una personalità spiccata e di buone idee, in secondo luogo occorre trovare una buona etichetta e dei collaboratori che riescano ad indirizzare nel migliore […]

No Review – La rappresentante di lista, il grande boom con “Go Go Diva”

Una copertina provocante e provocatoria con due corpi che si spogliano reciprocamente, un seno che fa capolino costringendo la copertina ad essere “adattata” per schivare la censura ridicola di certi social, ma soprattutto quella posa plastica e quelle cromie  intriganti che, a nostro parere, molto ricordano la plasticità dei corpi protagonisti delle opere di Lucian […]

No Review – “Rusty Trombone” di Max Nocco: un’altra dance è possibile

Reinventarsi non è mai stato un problema per Max Nocco, prima batterista di estrazione hardcore/metal in band come Crollo Nervoso, Frattura, Hyoid Run Patty Run e Shank, poi organizzatore di concerti ed eventi culturali, oltreché animatore della scena salentina sotto l’egida della contaminazione. Oggi con l’EP “Rusty Trombone”, pubblicato a tiratura limitata solo su supporto […]

No Review – “Ode To Others” di Scott Matthew è un inno alla gentilezza

Dieci odi verso persone, eventi e luoghi che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Scott Matthew. L’ultimo album del cantautore australiano, in uno stile a metà strada fra Antony Hegarty e Joshua Tillman, ci consegna una visione gentile e delicata del mondo in cui l’artista è cresciuto, raccontandoci ora il rapporto con il […]

No Review – “Rigel Playground”, giocando fra le stelle con Herself

L’abbiamo visto ed ascoltato a settembre 2018 in apertura ai Mercury Rev e non avevamo dubbi: Gioele Valenti è un folksinger alternative di gran classe, capace di far propria la lezione di maestri del lo-fi come Sparklehorse e Will Oldham. “Rigel Playground”, questo è il titolo del debut album del progetto Herself, è un piccolo […]

No Review – “Somos”, il sentimento brasileiro di Barro

Una proposta tanto esotica quanto intrigante quella di Barro, musicista e produttore brasiliano di Recife attivo da 15 anni nella scena alternative locale, che solo negli ultimi due ha realizzato lavori solisti, accompagnato dai fidati collaboratori ed amici di sempre. Autore di sonorità a metà fra tropicalismi folk e indie, il mix proposto da Barro […]

No Interview – Intervista a Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò

I Giardini di Mirò rappresentano in qualche modo il simbolo di una scena, quella post rock, che tra la fine degli anni ‘90 e gli inizi degli anni zero recepiva le istanze di una musica fluida e sfuggente, progressive per attitudine e pop per ricerca armonica. Il risultato di quel fervore venne fuori come un […]

No Review – “Bottle it in”, ovvero suonala ancora Kurt

A tre anni di distanza dall’eccellente “B’lieve I’m going down…” e ad uno dal riuscito “Lotta Sea Lice” scritto a quattro mani con l’amica Courtney Barnett, il chitarrista giramondo Kurt Samuel Vile compie il suo ritorno discografico da solista con “Bottle it in”, rientrando sulle scene in maniera discreta ma allo stesso tempo decisa. Kurt […]

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