No Review – Banana Joe, super heavy “Supervintage”!

I Banana Joe sono un giovane terzetto genovese composto dal cantante/bassista Andrea Gnisci, da Fulvio Masini (chitarre) ed Emanuele Benenti (batteria) dedito, a dispetto del monicker che già ci ispirava le sonorità caraibiche dell’omonimo film, ad un energico heavy rock dai forti richiami agli anni ’60 ed alla psichedelia, pur mantenendo un sound a tutti gli effetti moderno e, diciamolo subito, dannatamente efficace.

Questi tre ragazzi hanno difatti già avuto importanti esperienze sui palchi del nord Italia accompagnando artisti di un certo spessore quali Sick Tamburo, Punkreas, Omar Pedrini, Winstons e Caparezza: un’esperienza che si sente negli otto adrenalinici pezzi di questo debutto intitolato “Supervintage”, che trasuda una sincera e fresca attitudine rock ad opera di tre ottimi ed ispirati musicisti che ci hanno convinto in tutti e otto i brani di questo debutto, sia per il livello compositivo sia per la spiccata personalità mostrata.

I BJ pensano ad una sola cosa: far suonare bene i loro pezzi, dotati di un sound poderoso e dell’ottima produzione realizzata agli Unbox Studio Genova, inducendo il proprio pubblico a gasarsi alzando al massimo il volume dello stereo. Che siano le atmosfere di rock nostalgico del singolo “Neve”, piuttosto che le sferzate heavy di sicuri anthem da palco come l’opener “Tara”, l’acidissima “Vodka” e l’ironica “Uensdai” poco importa: “Supervintage” è un album breve – soli 31′ – eppure assolutamente ricco di interesse ed energia, che lascia il segno facendoci scoprire una nuova bella realtà nella scena italiana.

Consideriamo dunque promossi con lode i Banana Joe, che rendono onore al proprio nome grazie ad un rock massiccio e potente come un cazzotto del mitico Bud Spencer.

 

Banana Joe

 

Tracklist:

  1. Tara
  2. Neve (videoclip)
  3. Queen dei cofani
  4. Vicissitudini
  5. Polvere
  6. Vodka
  7. Uensdai
  8. Omertse

 

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola